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15 dicembre 2007

Statua nuda all’università di Vienna: e’ polemica tra i mussulmani

L’ha chiamata come il tipico doce turco, “Turkish Delight”, ma in realtà è una statua bronza di una donna mussulmana nuda. E a tra i t
L’ha chiamata come il tipico doce turco, “Turkish Delight”, ma in realtà è una statua bronza di una donna mussulmana nuda. E a tra i turchi esplode la polemica contro l’artista: si chiama Olaf Metzel, è viennese ed è uno scultore contemporaneo. L’opera realizzata nel 2006 è una vergine, alta un metro e 73, completamente nuda e, a dire il vero, nemmeno bellissima: con un po’ di pancia e con i seni cadenti.
Fino a poco fa la statua era conservata nella GalleriaBernd Klüser a Monaco di Baviera. La polemica è esplosa quando, pochi giorni fa, si è deciso di esporla nel giardino antistante l’Università Viennese. Ad accorgersi della creazione bronzea sono state alcune ragazze mussulmane che frequentano l’ateneo e che hanno gridato subito alla scandalo. Il capolavoro in realtà rispecchia molto la tradizione islamica: sia per la postura, sia per l’acconciatura del velo, sia per la cura dei particolari del corpo femminile. Peccato che sia completamente nuda e ciò in netto contrasto con i crismi della religione islamica.
E per “colpa” dell’artista austriaco ora si rischia un incidente diplomatico con Instanbul. Il presidente della Federazione turca-austriaca Feyzullah Andak ha chiesto l’immediata rimozione della stessa. C’è adirittura chi ritiene che la statua sia stata creata appositamente per creare discordia tra il mondo occidentale e quello mussulmano.

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