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15 gennaio 2008

Genova: La nuova frontiera dei pirati informatici

Negli ultimi giorni, molte caselle di posta elettronica sono state letteralmente invase da messaggi con oggetto: “Legga attentamente prego”. Il test
Negli ultimi giorni, molte caselle di posta elettronica sono state letteralmente invase da messaggi con oggetto: “Legga attentamente prego”. Il testo completo della missiva è il seguente: “ Salve,
Il mio nome è Giovanni Maria Valtramonti, le scrivo in quanto risulta che dal suo indirizzo di posta elettronica mi siano state inviate ripetutamente ingiurie ed infamie.
Al fine di porre fine a tale torpiloquio speso nei miei confronti senza nessuna fondata ragione ed ancora, leggendo la posta sul mio computer anche i miei figli, mi sono trovato costretto a sporgere una denuncia nei Suoi confronti tramite una Società di sicurezza informatica ( Network Managment Security ) che si occuperà di confermare la proprietà dell’email incriminata attraverso un servizio di condanna o revoca della suddetta denuncia per atti telematici a mezzo di posta elettronica.
Le ricordo inoltre che il suo computer potrebbe essere infetto e che quindi l’email in questione non appartenga affatto a Lei ed in questo caso le farei le mie scuse per il disturbo
In ogni modo al fine di non far procedere l’avvocato M. Rufchrt della suddetta società con la richiesta, da me effettuata, di risarcimento danni, la consiglio caldamente di prendere contatto attraverso il form che N.M.S. le ha messo a disposizione per procedere all’identificazione di questo indirizzo di email .
Cordialmente la saluto
Dott. Giovanni Maria Valtramonti”.
Ovviamente, nel testo sono presenti dei link, nello specifico tre, che reindirizzano alla pagina web: http://sicurezza-computer.com/atto_ 3N900068YTX/identificazione-denuncia.html. In questa pagina, aperta da un altisonante “Modello denuncia per atti telematici a mezzo posta elettronica”, si chiede, attraverso un apposito form con due pulsanti, di confermare se l’indirizzo di posta elettronica indicata appartiene all’utente. Cliccando su qualsiasi pulsante, si scarica un file assolutamente dannoso per il nostro pc, che nel migliore dei casi sarà un virus ma nel peggiore un sistema per rubare password, numeri di carte di credito o conti bancari, indirizzi email ecc.
La pagina web a cui si viene rimandati è stata registrata a nome di tale Zhao Feng e gli altri suoi dati disponibili , a prima vista, appaiono totalmente inventati.
Morale: attenzione a tutte le email che arrivano nelle nostre caselle di posta elettronica, anche quelle che appaiono di primo acchitto, più serie e veritiere possono nascondere terribili insidie.

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