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13 gennaio 2008

Per i corsi a numero chiuso conta anche la “ maturità ”

“ La maturità non sarà più solo un pezzo di carta, ma una porta d’ingresso per il futuro e un ottimo biglietto da visita per a
“ La maturità non sarà più solo un pezzo di carta, ma una porta d’ingresso per il futuro e un ottimo biglietto da visita per accedere all’ Università ”. E’ quanto ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni. Finalmente, grazie al nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, che entrerà in vigore dall’ anno scolastico 2008/2009, gli studi delle superiori avranno un loro peso specifico. Secondo Fioroni, sarà finalmente il merito e non la furbizia a ripagare gli studenti: “ Chi studia e sgobba – ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione – non resterà più fuori gioco per l’ accesso alle facoltà Universitarie a numero chiuso ”. Il voto della maturità potrà garantire fino a 25 punti. Per Fioroni, quella che sarà attivata dall’ anno scolastico 2008/2009 è una vera e propria svolta per la scuola superiore. Nella valutazione dei test d’ ingresso necessari per accedere ai corsi Universitari a numero programmato, si procederà nel seguente modo: 80 dei 105 punti massimi saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso e 25 saranno concessi agli studenti che avranno conseguito risultati eccellenti a scuola.
Il decreto approvato di recente dal Consiglio dei ministri prevede anche la realizzazione di percorsi di orientamento specifici, con la partecipazione di professori Universitari, affinché gli studenti arrivino muniti di solide conoscenze ai corsi di laurea che hanno scelto.
Una Commissione nazionale, opererà in collaborazione con l’Istituto nazionale di valutazione del sistema dell’istruzione (Invalsi) e con l’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema Universitario e della ricerca (Anvur). Gli enti dovranno monitorare le attività svolte in attuazione del decreto e i risultati ottenuti.

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