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3 gennaio 2008

Prestiti agli studenti più bravi dell’UniMi

Investire sul proprio futuro. Investire su se stessi. Frasi spesso lontane dall’immaginario collettivo dello studente, che, nella maggior parte dei caInvestire sul proprio futuro. Investire su se stessi. Frasi spesso lontane dall’immaginario collettivo dello studente, che, nella maggior parte dei casi, si perde nei meandri di lavoretti leggermente distanti da propri obietti professionali, pur di non gravare sul bilancio familiare. Chi studia, invece, meriterebbe fiducia e considerazione maggiore. L’Università Statale di Milano, evidentemente, ha stima dei propri studenti visto che dal 2001 concede prestiti ai suoi iscritti più meritevoli, grazie a una convenzione con Intesa-Sanpaolo. Duecentotrenta studenti dell’ateneo milanese potranno beneficiare di somme in danaro fino a un massimo di diecimila euro, per poter investire sulle proprie capacità, sui propri meriti, magari iscrivendosi a master o corsi di formazione spesso troppo onerosi per le famiglie italiane. L’aspetto positivo di questa iniziativa, inoltre, è che la somma concessa potrà essere restituita secondo un piano di ammortamento fino a un massimo di otto anni con rate mensili uguali grazie a un tasso fisso del 6,32%. Adesso molti si chiederanno: e quelli che non hanno i mezzi economici per garantire la restituzione del prestito? Bene, la Statale di Milano ha pensato anche a questo. Centodieci studenti, tra i duecentotrenta beneficiari, con un reddito ISEEU non superiore a 18250 euro, non pagheranno gli interessi maturati grazie a contributi concessi dalla stessa Università. Per chiedere il finanziamento, lo studente dovrà connettersi al sito www.intesabridge.it compilando un apposito modulo. Potranno richiedere il prestito tutti gli studenti iscritti alla Statale di Milano, compresi coloro che frequentano scuole di specializzazione e dottorati di ricerca. Insomma per una volta è proprio il caso di dire che il merito paga, anzi, presta.

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