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23 gennaio 2008

Unimore: matematici del XX secolo

Ultimo appuntamento per conoscere i grandi matematici del XX secolo. Il ciclo di conferenze organizzate dall’Università degli studi di Modena eUltimo appuntamento per conoscere i grandi matematici del XX secolo. Il ciclo di conferenze organizzate dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dall’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena si concluderà con una lezione su Turing, che con la sua Macchina Universale si può considerare il progenitore dei computer. Appuntamento a Modena venerdì 25 gennaio 2008 con l’intervento del prof. Daniele Mundici dell’Università di Firenze.

Si avvia alla conclusione il ciclo di conferenze sulla storia della matematica, che il Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata “G.Vitali” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena hanno promosso per approfondire e far conoscere il valore dei contributi apportati alla disciplina da alcuni dei più grandi studiosi di questa materia e in particolare, nel corso dell’edizione di quest’anno, dai matematici del XX secolo.

Il ciclo proposto è stato la prosecuzione di un percorso storico-filosofico, avviato negli anni passati per riaccendere l’interesse culturale e scientifico dei giovani e degli appassionati attorno a questa fondamentale materia. Nei cicli passati si era fatta conoscenza col pensiero matematico a partire dai greci, quindi al Medioevo, per passare alla prima e seconda metà del XVIII secolo e del XIX secolo.

L’ultimo appuntamento in programma si terrà venerdì 25 gennaio 2008 presso il Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata “G.Vitali” (Via Campi 213/b) a Modena alle ore 16.30. A trattare il tema “Turing, la sua macchina e l’Informatica” sarà il prof. Daniele Mundici dell’Università di Firenze, ben noto nell’ambiente locale, non solo per le sue origini modenesi, ma perché in diverse altre occasioni ci ha presentato conferenze chiarissime e molto coinvolgenti, mettendo così in luce le sue straordinarie doti di comunicatore anche per temi non sempre facili.

“Il Problema della Decisione di Hilbert – spiega il prof. Daniele Mundici dell’Università di Firenze chiedeva una procedura per decidere la verità o la falsità di ogni affermazione matematica in un numero finito di passi. Pensando che la matematica è più arte che calcolo, alcuni congetturavano che tale procedura non esistesse, ma come definire numero finito di passi? Nel 1936 Turing introdusse la Macchina Universale e dimostrò che essa, pur essendo virtualmente capace di eseguire ogni procedura eseguibile in un numero finito di passi, non riusciva a decidere ogni affermazione matematica: dunque il problema di Hilbert ha soluzione negativa. In compenso la Macchina Universale servì da modello matematico per il Computer. Nel corso della conferenza ripercorreremo i punti salienti di questa metamorfosi, dall’oggetto astratto ideato da Turing, al nostro Personal Computer”.

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