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25 gennaio 2008

USA: ricostruito un cuore con le cellule staminali

Per fortuna esistono luoghi nel mondo in cui la ricerca scientifica non conosce confini. Nello specifico, parliamo degli Stati Uniti, dove, al MassachPer fortuna esistono luoghi nel mondo in cui la ricerca scientifica non conosce confini. Nello specifico, parliamo degli Stati Uniti, dove, al Massachusetts General Hospital , medici e studiosi sono venuti a capo di un esperimento che ha dell’incredibile: un cuore creato in laboratorio capace di battere e di assolvere le funzioni di uno stesso organo “vivo”. Dal cuore di un topo morto qualche settimana prima gli scienziati del Centro per la ricostruzione cardiovascolare dell’università del Minnesota hanno eliminato tutte le cellule vecchie tramite un processo di lavaggio: nell’organo viene fatta scorrere una sostanza detergente che pulisce muscolo e vasi sanguigni togliendo al cuore il suo caratteristico colore rosso e riducendolo a una specie di “scheletro” fatto solo di proteine e collagene. Sulle pareti di questo scheletro e negli spazi fra atrii e ventricoli, gli scienziati hanno “spalmato” due tipi diversi di cellule staminali: le prime, prelevate dal cuore di altri topi morti da cuccioli, le seconde dal tessuto endoteliale dei roditori. Entrambi i tipi di cellule hanno cominciato a riprodursi e a maturare, ricreando giorno per giorno il tessuto muscolare e la rete di vasi sanguigni che hanno permesso al cuore di riattivarsi: “Dopo quattro giorni di camera sterile, l’organo ha iniziato a contrarsi debolemente. Dopo otto giorni davanti ai nostri occhi avevamo delle pulsazioni vere e proprie”, racconta Doris Taylor, direttrice del Centro. La forza con la quale il cuore è tornato a vivere è ancora debole ed è stato necessario impiantare un pacemaker per regolarizzarne i battiti. Ma l’esperimento testimonia, ancora una volta, le enormi possibilità che le cellule staminali aprono alla scienza: una volta testata la sua efficacia sul cuore, lo stesso procedimento potrebbe essere decisivo per “resuscitare” qualsiasi organo.

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