• Google+
  • Commenta
28 gennaio 2008

Venezia: chi ha paura del documentario?

Ovvero: cinema dal vero, censura in agguato. E’ il tema di un doppio incontro (lunedì 4 febbraio ore 17-19, aula A e martedì 5 febbraio Ovvero: cinema dal vero, censura in agguato. E’ il tema di un doppio incontro (lunedì 4 febbraio ore 17-19, aula A e martedì 5 febbraio ore 9-11, aula B presso l’ex-convento delle Terese, sede della Facoltà di Design e Arti) organizzato dall’Istituto Universitario di Architettura di Venezia con il regista Alessandro Rossetto. La sua carriera si sviluppa praticamente tutta nell’arte del documentario. Nato nel 1963 a Padova, ha studiato cinema documentario al Centre de Recherche Cinématographique dell’università di Nanterre a Parigi. E’ autore cinematografico, ha diretto cortometraggi e lungometraggi, positivamente apprezzati dalla critica, produttore e direttore della fotografia-operatore alla macchina. Un filmaker completo, premiato più volte nell’ambito di festival nazionali ed internazionali: il suo cinema racconta una quotidianità mitica, fuori dal tempo, con uno sguardo delicato ed emozionante, sempre alla ricerca della poesia della vita. Verrà analizzato il documentario come genere, come libera espressione di ideologie e prospettive, della sua autodidatticità, verrà illustrata la differenza tra documentario “d’autore” e documentario televisivo, e si discuterà della posizione un po’ arretrata dell’Italia rispetto ad altri europei (Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra) in merito a questo tipo di linguaggio.

Google+
© Riproduzione Riservata