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22 gennaio 2008

Venezia: variazioni sul mito

Il progetto “Variazioni sul mito” avvia un rapporto di stretta collaborazione tra l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e il Teatro St
Il progetto “Variazioni sul mito” avvia un rapporto di stretta collaborazione tra l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”, e si configura come una stagione teatrale appositamente ideata e realizzata per un pubblico interessato ai classici e alle loro riletture moderne e contemporanee. Due gli obiettivi dell’iniziativa: la prima è che studenti, dottorandi e docenti di Atenei e istituzioni veneziane siano coinvolti, come interlocutori privilegiati, nella vita teatrale e culturale della città; la seconda è che l’attività di studio e di ricerca sviluppata in ambito scientifico trovi una possibilità di espressione concreta in spazi pubblici cittadini e acquisisca così, nella forma della comunicazione teatrale, una valenza politica e culturale. Per questo, il progetto Variazioni sul mito avvia una fase di sperimentazione in vista di una serie di attività future, ovvero collaborazioni alla programmazione teatrale, stage di regia/scenografia, corsi di traduzione di classici per il teatro. Per favorire questo coinvolgimento, è stato ideato un abbonamento speciale per studenti degli Atenei veneziani per otto spettacoli in programmazione al Teatro Goldoni. Quattro spettacoli sono stati scelti all’interno della stagione teatrale 2007-2008 del Teatro Stabile, in quanto testi classici del teatro e della letteratura: Elettra, Otello, Memorie dal sottosuolo, Anna Karenina. Gli altri quattro appuntamenti sono stati concepiti come letture teatrali sul tema del mito antico e delle sue rivisitazioni, ideate e realizzate con la cura scientifica del Centro studi Architettura Civiltà Tradizione del Classico e dell’associazione culturale Engramma: una rivisitazione del mito di Elena, che attraverso le parole di chi l’ha accusata e difesa racconta se stessa e i suoi molti volti (“Palinodia per Elena”); il racconto della guerra di Troia ricostruito incrociando fonti diverse che arricchiscono e completano Omero (“Iliade: da Omero a Omero”); il mito di Amore e Psiche raccontato come una confessione della stessa Psiche attraverso l’intelligente ironia di Alberto Savinio (“Psiche, la nostra anima”); la messa in scena, basata su testi antichi poetici e storici, della violenza della guerra, vista dalla prospettiva dei vinti (“La voce dei vinti”). Il progetto è coordinato da Monica Centanni, in collaborazione con Daniela Sacco e Linda Selmin. In base al protocollo di collaborazione tra l’Università e il Teatro Goldoni, chiunque si presenti alla biglietteria con un tesserino IUAV o un documento che attesti in qualche modo la propria appartenenza allo IUAV, può assistere a qualsiasi spettacolo previsto dal cartellone pagando solo 10 euro.

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