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25 febbraio 2008

Cervelli stranieri in Italia. Finalmente benvenuti

La ricerca italiana si arricchisce. Gli extracomunitari, per chi non lo sapesse, non rappresentano solo lo stereotipo dell’operaio, del manovale, dellLa ricerca italiana si arricchisce. Gli extracomunitari, per chi non lo sapesse, non rappresentano solo lo stereotipo dell’operaio, del manovale, della badante o addirittura del mendicante. Ci sono persino extracomunitari ricercatori. Bulat Sanditov è uno di questi. Russo di nascita, due dottorati di ricerca in tasca, una brillante prospettiva davanti. Le basi c’erano tutte. D’altronde non è uno scherzo ottenere una borsa di studio e fare il ricercatore alla Bocconi di Milano. L’odissea di Bulat inizia però con l’attuazione della legge Bossi-Fini. La normativa in materia di immigrazione, infatti, prevede che solo chi dimostra di avere un’occupazione può restare nel nostro Paese. Essere ricercatori, evidentemente, per la legge vigente, è un po’ come essere clandestini. La vita di Bulat, come quella di altri studiosi stranieri si complica. Troppa la burocrazia, troppe carte da cercare, compilare e spedire per dimostrare la propria professione. Sanditov, così si è arreso ed è dovuto “scappare” in Olanda. Un cervello in meno nel nostro Paese. Non bastava, insomma, la fuga dei “nostrani”. Per fortuna, però, qualcuno si è accorto che la Bossi-Fini non poteva ostacolare l’accoglienza di dottori di ricerca stranieri. Con una modifica ad hoc, introdotta proprio in questi giorni, si potrà venire in Italia per scopi di ricerca aggirando le maglie della normativa restringente sull’immigrazione. Gli istituti o gli atenei interessati, infatti, potranno garantire per i cittadini stranieri extracomunitari l’ingresso a scopo di ricerca, chiedendo il visto secondo le direttiva europea vigente in materia. Un passo importante per impreziosire una ricerca italiana già tanto gravata di suo. Una liberalizzazione utile, se pensiamo che, ad oggi, solo il 2% dei ricercatori nel nostro Paese è formato da extracomunitari. Insomma, benvenuti cervelli stranieri. Finalmente.

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