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26 febbraio 2008

Shakespeare and Rome: questioning bodies, geographies and cosmographies

Nella sala conferenze “Ignazio Ambrogio” del dipartimento di Letterature Comparate e nella Sala “Pietro da Cortona” presso i Musei capitolini, il 28 eNella sala conferenze “Ignazio Ambrogio” del dipartimento di Letterature Comparate e nella Sala “Pietro da Cortona” presso i Musei capitolini, il 28 e il 29 febbraio 2008, si terrà il convegno “Shakespeare and Rome: questionino bodies, geographies and cosmographies”. Il tutto patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dal CROMA (Centro di Ateneo per lo studio di Roma).
Tema principale dei lavori è la questione posta da William Skakespeare e gli elisabettiani sulla natura dei corpi, il posto che occupano in un mondo soggetto a rapidi cambiamenti e a loro volta nell’universo. L’evento vuole poi rimarcare il profondo legame e l’influenza che i drammi romani hanno avuto sull’autore inglese e su tutti gli artisti elisabettiani per quanto riguarda i fondamenti della conoscenza umana e le riflessioni filosofiche che ne seguirono. Coloro che parteciperanno al convegno avranno modo di esplorare il pensiero sulla natura fisica dei corpi in base all’antica “scala aristotelica naturae”, inoltre conosceranno il rapporto fra corpi e potere, la relazione fra geografie ed etnie fra la terra e il cosmo. A dirigere ed arricchire il convegno ci saranno presenti: Guido Fagiani, Mariangela Tempera, Anna Kowalcze – Pawlik, Michela Marrapodi, Andrea Belelli e tanti altri provenienti da tutte le università d’Italia e d’Europa.
Per qualsiasi informazione gli interessati possono rivolgersi a delsapio@uniromatre.it o al telefono 0657338999.

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