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20 marzo 2008

Alla Sapienza una notte bianca e autogestita

Alla Sapienza il 19 marzo è dedicato alla “Notte Bianca dell’Autogestione”. Dal pomeriggio fino alle 6:00 del mattino successivo il campus univAlla Sapienza il 19 marzo è dedicato alla “Notte Bianca dell’Autogestione”. Dal pomeriggio fino alle 6:00 del mattino successivo il campus universitario del primo ateneo romano apre le sue porte per una non-stop di concerti, dibattiti, convegni e cene sociali organizzata dalla rete dei collettivi studenteschi. Per accogliere degnamente i partecipanti all’evento anche la Minerva, statua simbolo dell’ateneo, che campeggia nella piazza principale, si rifà il look. Accanto alla rappresentazione della dea della sapienza sono stati allestiti dei pannelli su cui i più celebri writer romani si esibiscono con disegni ispirati alla notte bianca. Tra cultura, divertimento e “ristoro sociale” la notte autogestita targata Sapienza parte alle 15:00 con una tavola rotonda presso la facoltà di Fisica dal titolo “Scienza, chiesa e società” con Giacomo Marramao per poi proseguire, alle 20:30, con un aperitivo sociale condito con musica da camera e alle 22:30 con un concerto jazz.
Per chi alla musica preferisce altre forme d’arte Scienze Politiche propone la lectio magistralis di Remo Remotti, scrittore, attore e poeta di “mamma Roma” , seguita per gli amanti del calcio dalla proiezione del derby Roma-Lazio. A Geologia invece si mangia etnico; c’è cous cous per tutti e musica ska fino all’alba. Lettere si affida al teatro e alle 19:00 porta in scena “La signorina Richmond”, per poi lasciare il posto, anche in questo caso, alla musica, hip hop questa volta. Infine Giurisprudenza, che per la notte bianca dell’autogestione propone sketch tratti dallo spettacolo teatrale “la Costituzione” di Paolo Rossi. Tra calcio, arte, filosofia e cous cous tanti modi per aspettare l’alba all’ombra della Minerva

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