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11 marzo 2008

Le richieste dei rettori: più investimenti nell’università

In un’infuocata temperie pre-elettorale, a un mese dal voto degli italiani che deciderà il nuovo capo del governo, il mondo dell’universit&agraIn un’infuocata temperie pre-elettorale, a un mese dal voto degli italiani che deciderà il nuovo capo del governo, il mondo dell’università mette le mani avanti e si cautela: una petizione con una serie di proposte firmata da undici rettori è arrivata nei giorni scorsi sulle scrivanie degli aspiranti premier. Gli atenei firmatari: il Politecnico delle Marche, l’Università di Bologna, l’Università della Calabria, la Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Padova, Roma Tor Vergata, il Politecnico di Torino, le università di Trento e Verona più l’adesione di quella di Ferrara e quella di Parma. Richieste ovvie, dirette, esplicite: più investimenti nell’università italiana, più rigore nella gestione economica, più alloggi per studenti meritevoli e meno abbienti. Obiettivi: anzitutto rendere la nostra università competitiva sul piano internazionale, portare l’impegno italiano per la ricerca ai livelli europei, rendere più agile ed efficace la governabilità degli atenei. Inoltre i rettori richiedono incentivi fiscali per le imprese che investono in innovazione tecnologica e un sostegno, non solo simbolico, ai migliori atenei. Rinnovamento, competitività, innalzamento complessivo della qualità del sistema universitario italiano: queste le parole d’ordine del “manifesto” dei rettori che, affermano, sono pronti “ad assumere impegni rigorosi sull’allocazione delle proprie risorse” e che puntano “ a un chiaro patto di stabilità col Governo”. Un governo al quale, qualunque esso sarà, ci auguriamo gli atenei diano filo da torcere in caso di inadempienza per rilanciare una volta per tutte la nostra università, sempre più vicina al collasso. Gli undici rettori sono tra l’altro promotori di un convegno sul futuro dell’università italiana che si terrà a Bologna nei prossimi giorni.

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