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7 marzo 2008

Padova: olfatto, informa il cervello su come interagire con gli oggetti

Uno studio di un gruppo di ricercatori padovani, coordinati dal Professor Umberto Castiello, ha rivelato che l’olfatto non soltanto permette all’uomo Uno studio di un gruppo di ricercatori padovani, coordinati dal Professor Umberto Castiello, ha rivelato che l’olfatto non soltanto permette all’uomo di percepire gli odori ma fornisce al cervello informazioni su come interagire con il mondo e con gli oggetti circostanti. Dopo aver chiesto ai partecipanti di afferrare diversi tipi di frutto, i ricercatori hanno analizzato i movimenti delle loro mani. Il risultato é stato sorprendente: la mano di ognuno dei partecipanti assumeva la postura adatta ad afferrare un’arancia quando veniva diffuso nella stanza l’odore corrispondente all’arancia. Questo non accadeva se nell’aria veniva diffuso l’aroma, per esempio, della mandorla. “Quando la vista e l’olfatto forniscono informazioni discordanti circa l’oggetto da afferrare – ha spiegato il Professor Castiello – il modo in cui il movimento viene eseguito appare essere il risultato del compromesso tra queste due diverse informazioni sensoriali. Non c’è un dominio di un senso sull’altro. (…) Una ricerca che sovverte alcuni luoghi comuni sull’olfatto, come quello che sia, tra i sensi, il più ‘emotivo’, appartenente al dominio degli istinti e quindi distante dai meccanismi della conoscenza razionale”.

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