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28 marzo 2008

“Perché Nobel?”: ciclo di conferenze all’Università di Pisa

Per spiegare le ragioni dell’assegnazione del più prestigioso premio culturale, il Nobel, l’Università di Pisa ha organizzato per il quaPer spiegare le ragioni dell’assegnazione del più prestigioso premio culturale, il Nobel, l’Università di Pisa ha organizzato per il quarto anno consecutivo un ciclo di conferenze intitolato “Perché Nobel?” in cui si spiega l’importanza del lavoro di chi il Nobel l’ha ricevuto, e quindi quali sono i criteri su cui si basa per la difficile cernita.
I docenti e gli esperti dei vari settori per cui esiste un Nobel che parleranno alle conferenze non saranno solo dell’Università di Pisa, bensì anche dell’Università di Genova, Roma Tor Vergata e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Il prof. Marco Abate, organizzatore dell’evento, spiega: “Come ogni anno abbiamo cercato di coinvolgere nell’iniziativa gli esperti per ogni settore in grado di poter presentare argomenti molto specialistici ad un pubblico di non esperti. Inoltre, al fine di coprire tutti i campi del sapere, parleremo anche dei vincitori del premio Abel per la Matematica (organizzato dall’Accademia della Scienza Norvegese) e del premio Turing per l’Informatica che, per importanza, corrispondono al Nobel”.
Agli incontri si avrà quindi la possibilità di approfondire la conoscenza di diverse personalità che hanno dato un contributo determinante ai vari campi del sapere: l’ex vice-presidente americano Al Gore, vincitore, insieme all’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), del Nobel per la Pace; la scrittrice inglese Doris Lessing, Nobel per la letteratura nel 2007 perché ha raccontato “l’epica esperienza femminile con scetticismo, fuoco interiore e potere visionario”; la studiosa informatica Frances E. Allen, vincitrice del premio Turino per l’Informatica per i suoi “contributi pionieristici, teorici e pratici, alle tecniche di ottimizzazione dei compilatori, che sono alla base dei compilatori moderni ottimizzati e del calcolo parallelo automatico; lo scienziato Mario Capecchi, Nobel per la Medicina 2008 per l’importante contributo allo studio delle cellule staminali embrionali.
In dettaglio, il programma è il seguente: Martedì 25 marzo, ore 20.30: Perché Gerhard Ertl ha vinto il Premio Nobel 2007 per la Chimica? Risponde Guido Pampaloni (Università di Pisa); Perché Mario R. Capecchi, Martin J. Evans e Oliver Smithies hanno vinto il Premio Nobel 2007 per la Medicina? Risponde Massimo Pasqualetti (Università di Pisa). Giovedì 27 marzo, ore 20.30: Perché IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change: Commissione Intergovernativa sui Cambiamenti Climatici) e Al Gore hanno vinto il Premio Nobel 2007 per la Pace? Risponde Giorgio Gallo (Università di Pisa); Perché Frances E Allen ha vinto il Turing Prize 2006 per l’Informatica? Risponde Eugenio Moggi (Università di Genova). Martedì 1 aprile, ore 20.30: Perché Leonid Hurwicz, Eric Maskin e Roger Myerson hanno vinto il Premio Nobel 2007 per l’Economia? Risponde Nicola Meccheri (Università di Pisa); Perché Srinivasa S. R. Varadhan ha vinto il Premio Abel 2007 per la Matematica? Risponde Paolo Baldi (Università di Roma Tor Vergata). Giovedì 3 aprile, ore 20.30: Perché Albert Fert e Peter Grünberg hanno vinto il Premio Nobel 2007 per la Fisica? Risponde Dino Fiorani (Istituto di Struttura della Materia, CNR).Perché Doris Lessing ha vinto il Premio Nobel 2007 per la Letteratura? Risponde Fausto Ciompi (Università di Pisa).

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