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5 marzo 2008

Unimore: olimpiadi matematica 2008

Si tiene a Modena la selezione interprovinciale (Modena, Mantova, Reggio Emilia) delle Olimpiadi di Matematica a squadre. Sarà il Palazz
Si tiene a Modena la selezione interprovinciale (Modena, Mantova, Reggio Emilia) delle Olimpiadi di Matematica a squadre. Sarà il Palazzetto dello Sport di Modena ad ospitare la gara a squadre che consegnerà la “Coppa Paolo Ruffini”. In gara 12 istituti scolastici. L’appuntamento venerdì 7 marzo 2008.

Anche quest’anno saranno numerosi gli “atleti matematici” che si sfideranno, a suon di numeri e risoluzione di problemi, nella gara a squadre Coppa“Paolo Ruffini”, il premio assegnato dal Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata “G.Vitali” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, istituito in memoria del famoso matematico (modenese d’adozione), che legò il suo nome alla dimostrazione della irresolubilità algebrica delle equazioni di grado superiore al quarto e alla regola di scomposizione dei polinomi.

La gara, che rientra nel progetto Olimpiadi di Matematica a squadre, inserita tra le manifestazioni della XVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, metterà a confronto la preparazione di un centinaio di studenti in rappresentanza di 12 istituti scolastici delle province di Modena, Reggio Emilia e Mantova.

La quarta edizione della coppa “Paolo Ruffini”, che si terrà alle ore 14.30 di venerdì 7 marzo 2008 presso il Palazzetto dello Sport (viale Molza, 20) a Modena, opporrà in un’agguerrita competizione, sostenuta dai fans che accompagneranno i diversi team, gli studenti degli istituti superiori di: Liceo “A. Manzoni” di Suzzara (Mantova), Liceo Scientifico “A. Moro” di Reggio Emilia, Liceo Scientifico “A. Tassoni” di Modena, Liceo Scientifico “A.F. Formiggini” di Sassuolo di Modena, Liceo Scientifico “Dall’Aglio” di Castelnuovo ne’Monti (Reggio Emilia), Liceo Scientifico “M.Fanti” di Carpi, Liceo Scientifico “Willigelmo” di Modena, l’ITIP “E. Fermi” di Modena, l’ITIS e Liceo Scientifico e Tecnologico “F. Corni” di Modena, l’ITIS “G. Galilei” di Mirandola, l’ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, l’ITIS “A. Volta” di Sassuolo.

Oggi la matematica vive, anche in ambito locale, tra i ragazzi una seconda giovinezza grazie alla paziente opera di divulgazione del Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata “G.Vitali” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che si è adoperato, assieme agli istituti superiori ed altre strutture universitarie, nell’aderire al Progetto ministeriale Lauree Scientifiche, Orientamento e Formazione degli insegnanti Matematica, attraverso il quale negli ultimi anni, quando si era assistito ad una emorragia di cervelli dalle cosiddette scienze “dure” (matematica, chimica e fisica), si è potuto registrare un’inversione di tendenza per quanto riguarda l’interesse tra i giovani riservato a questa materia.

“Lo scopo principale dell’iniziativa – afferma la prof.ssa Franca Cattelani docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è quello di far apprezzare agli studenti degli istituti superiori l’importanza del per affrontare i problemi di tipo scientifico. Il lavoro coordinato di un gruppo spesso porta a risultati notevoli e a volte totalmente inaspettati da parte degli stessi studenti, che scoprono quanto sia proficuo discutere collegialmente i problemi e i tentativi di risoluzione, mentre imparano a conoscere le capacità dei loro compagni e ad utilizzarle nel miglior modo possibile. Inoltre la tensione della competizione, che viene sentita in modo molto forte in una gara individuale, è completamente ammortizzata dall’aspetto giocoso e dalla consapevolezza di far parte di una squadra in cui i meriti (e le colpe) sono condivisi fra i componenti dell’equipe”.

Le modalità della gara, che dura due ore, sono analoghe a quelle degli anni scorsi: ogni scuola sarà rappresentata da una formazione di sette studenti, di cui almeno uno iscritto al biennio inferiore e non più di tre all’ultimo anno del triennio superiore. Ad ogni squadra, all’inizio della competizione, vengono assegnati 24 problemi, ognuno dei quali vale un certo numero di punti, e man mano che una squadra li risolverà (secondo l’ordine scelto dalla squadra e con un esercizio jolly – scelto sempre dalla squadra -, che consente di raddoppiare i punti a disposizione) porterà i risultati alla giuria, la quale attribuirà un punteggio favorevole o una penalità, in caso di risposta sbagliata, su cui la squadra potrà nuovamente cimentarsi per cercare la soluzione giusta. La classifica sarà continuamente aggiornata, dando modo sia alle squadre che al pubblico seguire l’evoluzione della gara in tempo reale.

Premiazione. Le tre squadre prime classificate saranno premiate con una targa: ogni loro componente riceverà una medaglia d’oro, d’argento o bronzo a seconda della graduatoria che risulterà alla fine della gara. Ad ogni singolo studente, invece, sarà rilasciato un attestato di partecipazione e ad ogni squadra verrà dato in omaggio un libro. Le squadre che otterranno i migliori piazzamenti potrebbero poi essere invitate a partecipare a maggio all’edizione nazionale delle Olimpiadi della Matematica a squadre, come avvenne lo scorso anno in cui furono invitate le prime tre e che figurarono molto bene anche a livello nazionale, piazzandosi tutte e tre ai primissimi posti.

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