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6 marzo 2008

Verona: Lectio Magistralis dell’inglese Peter Burke

“L’invenzione della microstoria”. È questo il tema della lectio magistralis dello storico inglese Peter Burke che si terrà venerdì 7 mar“L’invenzione della microstoria”. È questo il tema della lectio magistralis dello storico inglese Peter Burke che si terrà venerdì 7 marzo alle 15.30 nell’aula T3 del Polo Zanotto.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della scuola di dottorato in Studi Umanistici diretta da Licinia Ricottilli ed è promossa dal dottorato di ricerca in Scienze storiche e antropologiche coordinato da Gian Paolo Romagnani. A presentare Peter Burke, uno dei maggiori storici europei, sarà Alessandro Arcangeli, docente di Storia del Rinascimento della facoltà di Lettere e Filosofia, allievo di Burke a Cambridge.

Gli studi di Peter Burke si concentrano soprattutto sul tema dell’Italia del Rinascimento. “Pochi sono gli storici che hanno contribuito con tanta insistenza e sistematicità a una rivisitazione di un momento unico del nostro passato – spiega Gian Paolo Romagnani – . L’interesse per la storia di Peter Burke non è il frutto di pura erudizione, di un amore per il sapere fine a se stesso o di una curiosità per libri e documenti del passato: al centro della sua ricerca c’è sempre stata una passione per la vita e le voci degli uomini e delle donne che ci hanno preceduto, senza dimenticare i subalterni e gli sconfitti. Lo rivela uno dei suoi libri più conosciuti, “Cultura popolare nell’Europa moderna”, che propone una rivalutazione critica del rapporto fra diversi livelli di cultura, evitando ogni mito o stereotipo”.

Con un attivo di 24 libri e oltre 240 saggi e articoli, Burke è uno degli storici più noti; le sue opere sono state tradotte in una trentina di lingue straniere. Mentre la comunità degli storici ne apprezza l’originalità nelle scelte dei temi e dei metodi, Burke è noto anche al grande pubblico, grazie ad uno stile di scrittura vivace e appassionante. Burke ha dato inoltre un contributo fondamentale come curatore del volume “Storia dell’umanità” commissionato dall’Unesco nel 1999.
Peter Burke è un modello di riferimento anche per le sue inusuali competenze linguistiche e per la sperimentazione di una pluralità di approcci metodologici allo studio del passato. Storico-viaggiatore, è una presenza fra le più rappresentative nei convegni internazionali. Tiene infatti seminari nelle più prestigiose università europee e americane e conferenze in molti Paesi del mondo fra i quali la Repubblica Popolare Cinese, Taiwan, India, Giappone, Brasile, Australia, Nuova Zelanda.

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