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6 aprile 2008

Università di Udine: Pervasive computing

Ormai ce ne siamo accorti un po’ tutti. Sono cambiati i tempi da quando il computer serviva solo come calcolatore per velocizzare il lavoro umano. OggOrmai ce ne siamo accorti un po’ tutti. Sono cambiati i tempi da quando il computer serviva solo come calcolatore per velocizzare il lavoro umano. Oggi, grazie alla miniaturizzazione, molti aspetti della nostra vita sono regolati e scadenzati da esso. Integrato con piccole telecamere che possono controllare l’ambiente con applicazioni che spaziano dal monitoraggio degli incendi al controllo del traffico stradale. Sono solo alcune delle nuove frontiere della trasformazione del computer nelle applicazioni multimediali. Questo studio prende il nome di “pervasive computing” e Bernhard Rinner dell’università di Klagenfurt è uno dei massimi esperti a livello internazionale. Rinner sarà ospite a Pordenone per il primo corso organizzato nell’ambito del secondo anno del dottorato di ricerca in Comunicazione Multimediale, attivato dall’università di Udine. Un’occasione per approfondire i linguaggi e le tecnologie dei nuovi media. Gli studenti del primo anno di dottorato, avviato nel 2007, affronteranno a breve la parte più importante del loro percorso formativo che prevede un periodo di sei mesi all’estero per ampliare le proprie conoscenze, approfondendo i rapporti internazionali. Per ulteriori informazioni potete andare sul sito http://onorio.cepo.uniud.it/ stm/index.php

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