• Google+
  • Commenta
15 maggio 2008

Ferrara: convegno sulle malattie infettive del Migrante e del Viaggiatore in Italia

La migrazione da Paesi non appartenenti all’Unione europea è uno dei fenomeni che sta condizionando la nostra epoca. In poco più di venLa migrazione da Paesi non appartenenti all’Unione europea è uno dei fenomeni che sta condizionando la nostra epoca. In poco più di venti anni l’Italia è divenuta meta di un flusso di cittadini stranieri in costante aumento. Il 23 di questo mese si terrà un convegno organizzato dal Prof. Carlo Contini, Direttore della Sezione di Malattie Infettive e della Scuola di Specializzazione di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Ferrara, dove si parlerà di epidemiologia geografica delle maggiori patologie infettive e tropicali del migrante e del viaggiatore, nonché di corrette procedure diagnostiche e delle più attuali strategie di prevenzione. Il nostro paese partecipa a questo fenomeno mondiale sia come paese di origine con quasi 4 milioni gli italiani nel mondo ed oltre 60 milioni di diretti discendenti, che come paese di accoglienza. Una stima indica la presenza di circa 4 milioni di stranieri. Gli studi condotti in Italia sulla salute dei migranti hanno confermato un quadro sanitario caratterizzato da patologie in parte connesse al disagio sociale, ma anche ad alcune infezioni come l’infezione malarica, le malattie sessualmente trasmesse e la tubercolosi. L’intensificazione degli spostamenti delle persone rende anche possibile che agenti patogeni dapprima confinati e limitati superino i confini nazionali e possano condizionare la comparsa di lesioni cutanee un tempo definite “tropicali” ma oggi sempre più frequenti anche alle nostre latitudini.

Google+
© Riproduzione Riservata