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12 maggio 2008

Interazione tra mente e macchina

12/05/2008
Innumerevoli sono i vantaggi che le moderne interazioni tra macchina e cervello stanno portando alla luce: basti pensare agli arti bionici12/05/2008
Innumerevoli sono i vantaggi che le moderne interazioni tra macchina e cervello stanno portando alla luce: basti pensare agli arti bionici e agli indiscussi vantaggi che questi stano portando alle persone prive di mani, braccia o gambe. L’ultima frontiera della ricerca scientifica ci porta ad un livello di ordine superiore: la connessione diretta tra queste e la mente umana, un’interfaccia che tende sempre più ad annullare le differenze tra artificiale e reale, almeno per quel che riguarda la percezione del nostro cervello.
Il 14 e il 15 maggio, presso la Scuola Superiore Sant’Anna, si terrà la terza edizione del Workshop XVR “Ambienti virtuali and Brain computer interfaces”; durante l’incontro verrà illustrato – tra i vari argomenti – l’applicazione delle BCI (Brain Computer Interface) applicate in ambiente virtuale, di queste verrà mostrato il P300 Spelling Device: questo interessante strumento consente al soggetto di concentrarsi su acune lettere alfabetiche tra quelle proposte, quando ciò accade la BCI traduce i segnali del cervello e permette la composizione di parole composte dalla mente dell’utente.

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