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28 novembre 2008

Sapienza, l’ Onda irrompe alla cerimonia di inaugurazione

La protesta studentesca contro il cosiddetto “decreto Gelmini” non accenna a placarsi. Durante la cerimonia di inaugurazione dell’ anno accademico delLa protesta studentesca contro il cosiddetto “decreto Gelmini” non accenna a placarsi. Durante la cerimonia di inaugurazione dell’ anno accademico della Sapienza di venerdi 28 novembre, al termine dell’ intervento del neo-rettore Luigi Frati, un gruppo di studenti ha fatto irruzione nell’ Aula Magna dell’ università e ha steso sul palco uno striscione che diceva “Che di tagli non si muoia più: vergogna!”, in riferimento alla tragica morte del liceale di Rivoli. La cerimonia è stata quindi sospesa e l’ episodio ha suscitato parole di forte disapprovazione nel rettore per il quale “ Fascisti sono quelli che non fanno parlare la gente. Io lo so bene perchè sono figlio di partigiano. Io sono quello di sinistra, non il pariolino che si veste da rivoluzionario”, secondo le dichiarazioni raccolte dal sito del quotidiano Repubblica.
Ma il movimento chiamato “Onda” non si è fermato qui. La protesta si è espansa anche sotto a Palazzo Grazioli ( la residenza romana del premier Silvio Berlusconi), dove gli studenti hanno inveito contro il Presidente del Consiglio al grido di “vergogna” e “buffone”, in riferimento alle parole da lui pronunciate in occasione della tragedia del crollo del soffitto al liceo Darwin di Rivoli, costata la vita ad un ragazzo di soli 17 anni, che definivano quel drammatico episodio “ una fatalità”. E’ “la conseguenza tragica di anni di tagli alla spesa sociale nel paese” hanno spiegato i ragazzi dell’ Onda ai giornalisti di Repubblica, ed è proprio contro la sottrazione di risorse che i manifestanti continueranno nella loro protesta. Nel frattempo, dopo l’ approvazione al Senato grazie ai voti favorevoli di Pdl e Lega ( contrari Pd e Idv), il decreto 133 passa ora alla Camera. E un nuovo culmine di questa protesta è previsto per il 12 dicembre prossimo, data dello sciopero generale indetto dalla CGil.

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