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6 maggio 2009

Genova: università e solidarietà

Molto è stato detto e molto è stato anche scritto in merito agli eventi luttuosi, causati dall’attività sismica intercorsa recentemente in Abruzzo.
SMolto è stato detto e molto è stato anche scritto in merito agli eventi luttuosi, causati dall’attività sismica intercorsa recentemente in Abruzzo.
Sono state dispensate accuse, molte delle quali tuttora al vaglio della magistratura; sono state raccolte testimonianze di un dramma che il nostro paese sta cercando di superare a fatica, visto anche il periodo non certo fortunato che si è trovato ad attraversare dallo scorso autunno.
Com’è facilmente intuibile l’unica vera forza in situazioni come questa ha il nome di solidarietà.
Ed è bello quando ci si trova a constatare che nonostante gli abusi, le prepotenze e gli illeciti che imperversano un po’ ovunque in Italia, nonostante tutto troviamo ancora quella solidarietà, spontanea e disinteressata, che nobilita il genere umano come poche altre virtù.
Un esempio di grande partecipazione al disagio e al dolore dei giovani residenti in Abruzzo è quanto proposto dall’Università degli Studi di Genova.
L’offerta consiste nel permettere agli studenti regolarmente iscritti presso l’Università di L’Aquila di proseguire gratuitamente gli studi a Genova, per l’anno accademico 2008/2009.
Viene data la possibilità di frequentare intere unità didattiche, svolgere prove d’esame, seguire attività di ricerca o di tirocinio, usufruendo dell’esonerò dal pagamento delle tasse universitarie.
Oltre a ciò sono stati messi a disposizione anche 15 posti letto, presso le strutture dell’ARSSU (ossia l’Azienda Regionale per i Servizi Scolastici ed Universitari), per quei ragazzi che usufruiscono del posto alloggio, messo a disposizione dal proprio Ente regionale per il diritto allo studio.
Per tutti gli altri studenti in cerca di un alloggio è operativo il servizio SASS (Servizio Accoglienza Studenti Stranieri).
Per maggiori informazioni, vi consiglio di visitare le pagine dedicate all’iniziativa sul sito web dell’Ateneo ligure, facilmente raggiungibili all’indirizzo che segue:
www.unige.it/comunicazione/comunicati/2009/20090410.shtml

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