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20 marzo 2010

PREMIO AL PROFESSOR FEDERICI

La Società Geografica Italiana ha assegnato un importante premio al professor Paolo Roberto Federici, docente di Geografia fisica dell’Università di Pisa.
Il professore, infatti, è stato nominato Socio d’Onore della Società “per l’intensità del lavoro scientifico e la fecondità dei risultati raggiunti, nonché l’impegno profuso a mantenere saldi i rapporti fra Geografia Umana e Geografia Fisica”. La cerimonia di consegna dell’attestato si svolgerà giovedì 25 marzo 2010, nella sede di Villa Celimontana a Roma. In questa occasione, il professor Federici terrà una prolusione sul tema“Il Bel Paese oggi”.
La Società Geografica Italiana è il massimo organo scientifico nel campo geografico e delle scienze territoriali, con un patrimonio inestimabile di volumi, carte e strumenti preziosi. La Società è anche un centro attivo di ricerca e le sue pubblicazioni sono diffuse in tutto il mondo. Fra i suoi membri si annoverano alcune delle più eminenti figure della storia della geografia.
Paolo Roberto Federici è dal 1980 ordinario di Geografia fisica nella facoltà di Scienze MFN dell’Ateneo pisano. Ha insegnato anche nelle Università di Genova e Sassari. All’Università di Pisa, oltre all’insegnamento, ha ricoperto la carica di preside della facoltà di Scienze MFN, di direttore del dipartimento di Scienze della terra, di presidente del corso di laurea in Scienze naturali e di presidente della Scuola di dottorato. L’Ateneo gli ha conferito l’Ordine del Cherubino.
Il professor Federici ha diretto vari progetti nazionali di ricerca di interesse geomorfologico ed è stato coordinatore del Gruppo nazionale di Geografia fisica e geomorfologia. È membro d’onore del Comitato Glaciologico Italiano e membro eletto di numerose società e accademie scientifiche. Ha conseguito un premio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Ha svolto ricerche di geomorfologia e di morfologia strutturale nelle Alpi e negli Appennini che hanno avuto ampia risonanza. Per la sua competenza nel campo della Cartografia tematica è stato chiamato a sovraintendere e a eseguire intere sezioni di opere nazionali, quali l’Atlante dei Tipi Geografici dell’IGM, l’Atlante delle Acque d’Italia e l’Atlante Tematico d’Italia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha soggiornato e lavorato in Paesi esteri producendo studi regionali sulla Corsica, sul Peloponneso, sulla Patagonia, sul Cile settentrionale, sull’Ecuador e sulla Armenia. È autore di oltre 230 pubblicazioni scientifiche e dirige la rivista “Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria”, entrata nell’elite delle riviste internazionali.

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