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Fit Boxe

3 Novembre 2010
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01/08/2021

La fit boxe rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo del fitness.

E’ il perfetto compromesso tra discipline di carattere aerobico e arti da combattimento. La fit boxe utilizza passi tipici dell’aerobica e colpi classici della kick boxe e del full e semi-contact (calci, pugni, gomitate ecc..). La disciplina viene eseguita con l’ausilio dei sacchi a base mobile.E’ indicata sia agli uomini che alle donne e presenta una molteplicità di benefici.

A differenza della classica aerobica che concentra lo sforzo nella parte bassa del corpo, l’utilizzo di pugni e gomitate consente l’allenamento anche degli arti superiori, senza nessun muscolo escluso: pettorali e tricipiti in prima battuta, dorsali e , grazie alle varie rotazioni del busto, addominali e lombari.

L’intensità della lezione è abbastanza elevata e ciò consente una più rapida azione dimagrante oltre che una efficace tonificazione delle fasce muscolari. Anche la vascolarizzazione viene favorita insieme ad un aumento della capacità polmonare.

La fit boxe non è per nulla violenta: i colpi vengono portati al sacco a tempo di musica (quindi tutti i partecipanti alla lezione ne usciranno incolumi). La disciplina non solo è un ottimo antistress ma riesce a fornire anche le basi per l’autodifesa (ci auguriamo tuttavia di non trovarci mai costretti a dover mettere in pratica tali conoscenze).

La durata varia dai 50 ai 60 minuti.
E’ importante che tale prescrizione sia rispettata in quanto una lezione più breve rischierebbe di non apportare benefici. Anche per la fit boxe vanno distinte alcune fasi principali:

-* Adattamento
-* coreografia a corpo libero
-* coreografia ai sacchi
-* potenziamento muscolare
-* stretching

Nella fase dell’adattamento (meglio conosciuta come “riscaldamento”) si inizia a muovere il corpo a tempo di musica prendendo confidenza con il ritmo e contemporaneamente facendo affluire sangue ai muscoli in modo tale da evitare stress fuori luogo o eventuali strappi.

Terminato l’adattamento si passa alla lezione vera e propria. L’istruttore prepara una piccola coreografia dove inserire i colpi principali che saranno utilizzati successivamente contro il sacco. In questa fase i vari calci e pugni saranno soltanto simulati ed eseguiti a corpo libero. La durata di tale fase è di circa 15- 20 minuti.

La terza fase si effettua con l’ausilio dei sacchi. L’istruttore prepara un’altra coreografia stavolta tenendo conto della presenza del sacco e del numero di persone che utilizzano contemporaneamente lo stesso (generalmente due atleti).
Nella penultima fase si cura il potenziamento muscolare attraverso esercizi mirati (flessioni, squat, addominali ecc..) mentre nella fase finale si passa al de-faticamento ed allo stretching.

La fit boxe deve essere praticata almeno tre volte alla settimana da coloro che la effettuano come disciplina principale. Gli atleti che si allenano per i combattimenti di boxe o discipline affini possono utilizzare la fit boxe per incrementare la propria performance ed in quel caso devono eseguirla due volte alla settimana in abbinamento agli allenamenti specifici della loro disciplina principale.

Non vi sono limiti di età per praticare la fit boxe. Come altre discipline aerobiche tuttavia è sconsigliata a chi ha problemi alla colonna vertebrale o alle ginocchia: i ripetuti e frequenti saltelli potrebbero ritardare il corretto recupero delle giunture in questione.

Tutti a prendere i guantini, di corsa in palestra e… se immaginate che al posto del sacco ci sia un vostro professore, probabilmente la lezione sarà ancora più stimolante!

© Riproduzione Riservata
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