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15 gennaio 2011

Mister Università Elogio Alla Bellezza ha eletto Fabio Forte

A Controcampus la “voce” del plurivotato vincitore del concorso  Mister Università “Elogio alla Bellezza”: Fabio Forte

1. Come ci si sente a sapersi pluri-votato, il “preferito”, il primo classificato del concorso Mister Università “Elogio alla Bellezza”?

Essere il primo classificato al concorso Mister Università “Elogio alla bellezza” mi ha reso estremamente felice. Oltre alla vittoria del concorso, ciò che mi rende ancor più lieto è l’affetto che mi hanno dimostrato i votanti; alcuni non mi conoscevano ed hanno votato giudicando la mia foto, altri erano amici. Per quanto riguarda i primi, è come dire “tanti complimenti”! A chi non farebbero piacere? Per chi invece ha votato conoscendomi, ripeto, la mia soddisfazione è ancor più grande;
mi hanno fatto capire che ci sono tante persone che mi vogliono bene, è un affetto che va oltre quello che può essere un fattore estetico, che ti dice che in 22 anni qualcosa di buono lo hai fatto!!! Penso non ci sia cosa più bella!!!

2. Qual è stata la tua chiave di successo per Mister Università – Elogio alla Bellezza?

La chiave del mio successo? E’ semplice! Ho pagato tutti i votanti, adesso ho un mutuo sulle spalle ma in compenso ho vinto il concorso e un viaggio! Ovviamente scherzo! Diciamo che mi ha aiutato essere un ragazzo molto socievole, dinamico ed ho tanti amici. Non mi piace giudicare me stesso, sia dal punto di vista estetico che caratteriale. A chi non mi conosceva, sarà piaciuta anche l’originalità della foto, infatti, colgo l’occasione per ringraziare chi l’ha scattata, Alessandra Mauro Vicolino, grande persona oltre che ottima fotografa!

3. Avevi già partecipato a concorsi di Mister Università del genere, per di più vincendo?

Sono un ragazzo che ama apparire e soprattutto mettersi in gioco. Ho fatto qualche sfilata di moda ed ho partecipato ad alcuni concorsi di bellezza. Ultimamente mi classificai quarto a Mr Bellezza a Campagna. Ovviamente non avevo mai partecipato, però, a nessun tipo di concorso “on-line”, e devo dire è stato molto divertente!

4. La tua posizione in classifica ti ha consentito anche di vincere il viaggio messo in palio. Deciso quando partire e la destinazione?

Ho vinto un viaggio per due persone, è vero! Ringrazio, a tal proposito l’intera Redazione di Controcampus che ha organizzato il concorso, e l’agenzia viaggi Travel Before che ha messo in palio il premio! Ancora non ho in mente nessuna destinazione, devo scegliere tra 200 soggiorni in agriturismi italiani diversi! Sceglierò con calma…

5. Al di là del concorso, sei uno studente universitario. Qual è il tuo parere relativamente alla riforma in corso voluta dal ministro Gelmini?

Sicuramente quella della Gelmini è una riforma rivoluzionaria e strutturata. Sarebbe stato sicuramente più giusto destinare gli stessi fondi alle università private e pubbliche. Queste ultime risultano sicuramente penalizzate dall’ultimo decreto. Cercherei in primis di regolamentare la ricerca facendola in modo corretto, ragionato e finalizzato, senza che questa venga mai messa in secondo piano. Io studio Oceanografia e Meteorologia e quindi la mia facoltà si fonda proprio sulla ricerca; credo che di questa abbia bisogno anche l’intera umanità. Pertanto sono certo che non bisognerà mai rinunciare al gusto di scoprire cose innovative per tutte le popolazioni. I professori ma soprattutto i ricercatori vivono tempi davvero molto difficili visto che sono in gioco soltanto contratti a tempo determinato per i nuovi arrivati. Quindi sotto le mentite spoglie di una MERITOCRAZIA tanto decantata dalla Gelmini nel nostro paese persone di valore non hanno più nessuna sicurezza per la loro vita. Le conseguenze di tale fenomeno sono una fuga di cervelli all’estero e una profonda disperazione da parte di chi è rimasto in Italia. Inoltre il nostro ministro dell’istruzione ha tagliato numerosi fondi per l’istruzione portando ai minimi termini le attività di laboratorio nelle scuole e penalizzando ogni lavoratore nel campo della ricerca. Pertanto molti professori hanno dovuto liberarsi di ricercatori, di assistenti ed eliminare un cospicuo numero di corsi dando inevitabilmente importanza ad altre priorità.
Quindi i veri penalizzati da tale riforma sono soprattutto i ricercatori e chi aveva sognato di lavorare nel campo dell’istruzione. Hanno manifestato gli studenti ma sarebbe stato più giusto che a manifestare fossero stati proprio gli appartenenti a quest’ultima categoria. Le sommosse ci sono anche state ma per la loro debolezza e per la poco organizzazione sono state subito fermate dalle autorità preposte. Di questa riforma appaiono invece apprezzabili gli intenti di eliminare il fenomeno del “nepotismo” che, a detta del nostro ministro, dovrebbe cancellare quel meccanismo grazie al quale lavorano i figli e i nipoti di chi già è stato dipendente di una struttura statale di istruzione in Italia. Se la Gelmini riuscisse in questo scopo, allora molta della meritocrazia sarebbe finalmente recuperata.

Grazie Fabio e in bocca al lupo!

Pasqualina Scalea

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