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27 Maggio 2011

Bellaria Film Festival anteprima DOC: novità per Fabio Toncelli

Bellaria Film Festival
Bellaria Film Festival

Bellaria Film Festival

Dopo la rassegna stampa del Bellaria Film Festival tenutasi alla “Casa del cinema” di Roma lo scorso 25 Maggio, ecco le ultime novità presentate da Fabio Toncelli Direttore Artistico, Enzo Ceccarelli Sindaco Comune di Bellaria Igea Marina e Maurizio Di Rienzo.

Il Bellaria Film Festival, che quest’anno festeggia ben 29 anni di vita, sin dalla prima edizione si è assunto il compito di ricercare e scoprire i nuovi talenti del cinema italiano, rivolgendosi in particolare a quei nuovi autori non sorretti dai mezzi finanziari delle grandi case di produzione.

Il nome inizialmente scelto era “ Anteprima per il cinema indipendente italiano”, nome mantenuto fino al 2005, anno in cui il festival si è specializzato nel cinema documentario.

Il filo conduttore di questa edizione sarà il documentario in tutte le sue articolazioni e tecniche, dalla Radio al 3D.

Un percorso che abbraccerà tutte le sezioni del Festival: dai radiodocumentari della sezione Radiodoc arriveremo ai sei workshop del BellariaDocLab, tenuti da esperti del settore, che descrivono le nuovissime tecnologie di ripresa e l’uso del 3D.

Fiore all’occhiello del BFF sarà l’anteprima per il pubblico del primo documentario italiano in 3D, “Foibe” di Roberto Olla, prodotto dalla Rai, un’appassionata e dolorosa testimonianza dell’orrore dello sterminio di massa nelle foibe del Carso durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Bellaria Film Festival: due le sezioni competitive quest’anno: il concorso Italia Doc

Per il Bellaria Film Festival sono stati selezionati dodici lavori, inediti e non, per fornire agli autori una possibilità in più di presentare un ottimo prodotto e non di intralciarne la diffusione. La giuria sarà composta da: Giulio Scarpati, Alberto Crespi, Bernardo Iovene,Etra Palazzi e Gianfranco Pannone che assegnerà il premio al miglior film, pari a 5.000 euro.
La menzione speciale Casa Rossa verrà assegnata invece da un gruppo di studenti del DAMS di Bologna insieme a Paolo Angelini.

I dodici lavori in concorso:

  • Almost Married di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino, Itali
  • A Mao e a Luva di Roberto Orazio, Italia
  • El Sicario Room 165 di Gianfranco Rosi e Charles Bowden, USA/Francia
  • Good Buy Roma di Gaetano Crivano e Margherita Pisano, Italia
  • Guanape Sur di Jànos Richter, Italia
  • I Am Jesus di Valerie Gudenus e Heloisa Sartorato, Italia
  • La lista del console di Alessandro Rocca, Italia-Canada
  • L’Altra rivoluzione, Gorkij e Lenin a Capri di Raffaele Brunetti e Piergiorgio Curzi, Italia
  • L’ultima battaglia delle Api di Roberto Cena e Fabio Canepa, Italia
  • My Marlboro City di Valentina Pedicini, Italia
  • Pink Gang di Enrico Bisi, Italia
  • This is my Land… Hebron di Giulia Amati e Stephen Natanson, Italia

La seconda sezione competitiva è il concorso Crossmedia Doc:

dedicato ai documentari che utilizzano una pluralità di piattaforme espressive, ovvero tutte le nuove forme di filmmaking con particolare attenzione ai media digitali. In palio un premio di 2.000 euro assegnati da una giuria di professionisti del settore, trai quali Sergio Basso, Enza Negroni, Gory Pianca.

I lavori in concorso al Bellaria Film Festival

  • Bakroman di Gianluca e Massimiliano De Serio,Italia
  • Giovani e forti di Stefano Scarafina, Italia
  • Il viaggio di Mohammed di Debora Scaperrotta, documentario web interattivo, Italia
  • L38 di Luca Ferrari, Italia
  • Les Communes de Paris di Simon Bouisson, Francia
  • Migrant workers journey di Michele Palazzi e Alessandro Penso, Canon 5D HD
  • Portraits of a New World, una collezione di 24 documentari multimediali firmati da 40 autori, Francia
    Welcome to Pine Point di Michael Simons and Paul Shoebridge, Canada

E ancora alla radio è legata l’apertura del festival con la diretta dal Cinema Astra, nelle mattine del 2 e del 3 giugno, della trasmissione radiofonica più ascoltata e popolare d’Italia: Il Ruggito del Coniglio, condotta da Marco Presta ed Antonello Dose che ogni mattina, da sedici anni, documentano gli umori e il quotidiano degli italiani “normali”… cioè noi. E proprio per festeggiare con leggerezza questa presenza è stato ideato insieme agli autori del programma “Cortoconiglio”, un concorso fra i brevi video documentari recapitati alla redazione de Il Ruggito sul tema “La prima ora dopo il risveglio”. All’autore del documentario più divertente sarà assegnata una targa offerta dal BFF.

Quattro invece le rassegne, che il Future Film Festival propone quest’anno

Panorama Internazionele

Con la partecipazione di sei lavori al Bellaria Film Festival fra i più bei documentari stranieri dell’ultimo periodo, provenienti da USA, Svezia, Israele, Regno Unito, Danimarca e Corea.

  • Exit Through the Gift Shop di Banksy , Gran Bretagna/USA
  • Into Eternity di Michael Madsen, Danimarca
  • Iron Crows di Bong-Nam Park, Corea del Sud
  • Jaffa, The Orange’s Clockwork di Eyal Sivan, Israele/Francia/Belgio/Germania
  • Love During Wartime di Gabriella Bier, Svezia
  • The Oath di Laura Poitras, USA

RadioDoc

è una rassegna di audio documentari realizzata con la collaborazione di Radio3 e di Audiodoc a cura di Elisabetta Parisi. Ascolteremo tre programmi di radio documentari, “Il microfono leggero”, a cura di Audiodoc, “Il microfono del mondo” con Annamaria Giordano, conduttrice di Radio3Mondo e “Il microfono e l’autorecondotto da Marino Sinibaldi, direttore di Radio3, dove verranno proposti radio documentari di scrittori e/o attori, come Giosuè Calaciura, Gianpiero Rigosi, Ascanio Celestini, Ciprì e Maresco, e Fabio Geda.

Le opere e i giorni

rassegna dedicata al documentario storico, che vede quest’anno, come è doveroso nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, la partecipazione di due film dedicati al Risorgimento: “Ma che storia…” di Gianfranco Pannone e “Concerto italiano” di Italo Moscati.

E in fine la sezione “ Buon Compleanno

dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema italiano, il BFF celebra “Banditi a Orgosolo” di Vittorio De Seta, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni dall’uscita e dalla premiazione, al festival di Venezia, come Migliore Opera Prima nel 1961. Un’opera che godremo nella copia restaurata dalla Cineteca del Comune di Bologna.

Tantissimi i workshop dedicati ai documentaristi e agli esperti di settore:

  • Le nuove tecnologie di ripresa (Canon 5D e 7D)
  • L’applicazione del 3D
  • A nessuno interessa dei tuoi contenuti, tecniche di comunicazione nell’era del social media.Viral Marketing online, le 10 regole d’oro.
  • Documentario storico
  • La costruzione del web documentario
  • La REC a PLAY. Gestire i formati video

Maria Teresa Violi

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