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31 Maggio 2011

Carnitina: quanta, come e perchè

La carnitina è una sostanza fondamentale per l’ossidazione dei lipidi, lega tra loro gli acidi grassi e ne consente l’ingresso nei mitocondri, dove saranno sintetizzati al fine di produrre energia

Carnitina

Carnitina

Questa sua caratteristica lo rende utile quando si ha la necessità di eliminare chili di tessuto adiposo in eccesso.

Tale effetto viene incrementato se si segue un regime alimentare ipocalorico e si effettua un’idonea attività fisica (generalmente di tipo aerobico, caratterizzata da una più efficace ossidazione degli acidi grassi che giungono al muscolo e dove la carnitina può avere un effetto facilitante questo processo ossidativo).

La proprietà della Carnitina sono:

  • negli sport di forza e velocità (prettamente anaerobici), si ottiene un risparmio di glicogeno e di proteine muscolari, un miglior recupero ed una ridotta formazione di ammoniaca ed acido lattico, traducendosi in una migliore e protratta performance atletica ( si riducono i sintomi di affaticamento);
  • negli sport di resistenza (di tipo aerobico), consente un miglior utilizzo dei grassi, una migliore funzionalità del muscolo cardiaco (la carnitina infatti è maggiormente presente nel cuore e nel muscolo scheletrico) e quindi un costante e proficuo rifornimento di energia. Il cuore sostiene un minor affaticamento (appunto perchè non gli viene a mancare energia per il suo ruolo di pompa);
  • in aggiunta consente un migliore recupero post attività fisica;
  • può essere coaudivante dei regimi alimentari ipocaliorici e nelle diete iperlipidiche, in quanto consente un maggiore utilizzo, a scopo energetico, dei corpi chetonici formatisi , riducendo la possibilità che nell’organismo si verifichi uno stato di acidosi metabolica.

Dosaggi Carnitina

A dosaggi di 1 g al giorno (nei giorni di attività fisica 500mg 30 minuti prima e 500 mg dopo ; nei giorni di riposo 500 mg al mattino e 500 mg nel pomeriggio), è consigliata per favorire l’ossidazione degli acidi grassi.

In dosaggi da 2 a 5 g al giorno può essere utilizzata per aumentare le prestazioni di atleti impegnati in sport di lunga durata. In quest’ultimo caso si è potuto notare come la carnitina possa svolgere tutti i suoi effetti sinergicamente:

  • maggiore produzione di energia;
  • minore produzione di cataboliti e tossine limitanti la prestazione;
  • azione detossificante;
  • effetto anticatabolico con preservazione della massa magra;
  • migliore recupero post- attività per condurre al meglio le performance fisiche successive consentendo un costante miglioramento e minori rischi di eventi trumatici a livello muscolare.

Effetti dimostrati della Carnitina: avvertenze e a chi serve

  • promuove la normale crescita e lo sviluppo.
  • è utile in soggetti colpiti da ischemia cardiaca e nelle arteriopatie periferiche.
  • riduce il livello ematico dei trigliceridi e aumenta quello del colesterolo HDL.

Avvertenze 

La somministrazione di carnitina è controindicata nei soggetti che soffrono di epilessia. Tra gli effetti collaterali legati alla supplementazione di questa sostanza vengono segnalati disturbi di tipo gastrointestinale. Va evitata la somministrazione (se non sotto stretto controllo medico) nella forma DL (DL-carnitina) per la possibile tossicità (rilevata una modesta miastenia in soggetti uremici); è quindi preferibile integrare nella forma L-carnitina.

A chi serve 

Persone sane e che seguono un regime alimentare equilibrato non necessitano di supplementazione di carnitina. Può essere utile in individui che hanno un ridotto apporto di questo elemento e degli aminoacidi essenziali da cui deriva (metionina e lisina), in pazienti in emodialisi, in bambini nati prematuri e in persone con lesioni e ustioni gravi. Ovviamente, l’integrazione di carnitina per individui in condizioni patologiche deve essere prescritta dal medico. Studi scientifici hanno dimostrato che pur avendo il descritto effetto ergogenico (trasformazione di sostanze in energia) lo stesso non sia realmente rilevante ai fini della integrazione sportiva. In conclusione pur avendo effetti benefici la sua assunzione può essere evitata. E’ in ogni caso preferibile evitare l’integrazione di di questa sostanza senza il parere di un medico.

 Fabio Sammartino

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