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14 Maggio 2011

“Tatanka”

Mercoledi 11 maggio presso la Libreria del Cinema di Roma si è tenuto l’incontro con Giuseppe Gagliardi, regista del film Tatanka, pellicola in programmazione nelle sale italiane dal 6 maggio. Con lui erano presenti anche l’autore della colonna sonora, Peppe Voltarelli, lo sceneggiatore, Stefano Sardo, e uno degli attori protagonisti, Carmine Recano.

L’ultimo lavoro di Gagliardi è tratto dal racconto Tatanka scatenato incluso nel libro di Roberto Saviano, La bellezza e l’inferno. È la storia di un ragazzo cresciuto a Marcianise, una città campana soffocata dalla malavita, che trova nella boxe la forza di riscattarsi e di lottare per un futuro migliore, intraprendendo un percorso difficile che lo porterà ad una più profonda conoscenza di se stesso.

All’interno del locale sito in un grazioso vicolo di Trastevere, il giovane regista ha spiegato di aver voluto raccontare col suo film una realtà italiana ben diversa da quella dei reality televisivi. Una realtà scomoda, quella dei ragazzi del Sud, dove il talento viene troppo spesso mortificato e deriso, e dove la camorra rappresenta purtroppo l’unica strada da seguire.

Secondo Gagliardi il pugilato, come si vede nel film, è la metafora della salvezza e può rappresentare per tanti giovani l’unica alternativa ad una vita criminale. Le palestre dove si pratica questo sport sono luoghi dove resiste ancora la legalità e i maestri sono figure leggendarie che insegnano ai pugili ad essere uomini ancora prima che campioni.

Seguendo le orme di Gomorra, si è scelto anche per questo film un approccio neorealistico per ottenere il più possibile un senso di realtà ed un maggior coinvolgimento nelle vicende narrate. Per questo il regista ha insistito affinché il ruolo del protagonista venisse affidato a Clemente Russo, pugile di fama mondiale nato a Marcianise, che è stato filmato nel corso di veri e propri incontri riportando cosi su pellicola tutto il realismo del pugilato.

Per trovare il giusto sound di Tatanka il musicista Peppe Voltarelli ha lavorato duramente e a stretto contatto con il regista. Ne è nato un suono scarno, essenziale, condito da ritmi tribali e mai banale, che ha seguito passo passo l’evoluzione della storia e dei suoi personaggi riuscendo a tradurre in note l’idea di riscatto sociale che permea l’intero film.

Importante è stato l’intervento di Stefano Sardo, leader dei Mambassa, importante gruppo musicale della scena indipendente, e sceneggiatore del film, che ha preso le difese di Saviano, più volte criticato ingiustamente di essersi arricchito grazie a Gomorra, elevandolo a simbolo e asserendo che la sua presenza aleggia nella pellicola di Gagliardi.

Sardo, ha inoltre risposto alle accuse secondo cui alcune sequenze del film danneggerebbero l’immagine della Polizia, sostenendo di aver voluto raccontare solamente un singolo episodio che rafforzasse la sensazione di totale mancanza di speranza nell’universo di Marcianise per i ragazzi, senza voler danneggiare nessuno.

L’incontro si è concluso con la proiezione del nuovo videoclip dei Mambassa, Non è per voi, diretto da Giuseppe Gagliardi. Le note malinconiche e dolci sostenute dalla voce calda di Stefano Sardo, che nel video veste i panni di un pugile intento ad allenarsi, accompagnano le belle immagini tratte dal film e ne rafforzano il messaggio di speranza.

Questo incontro tra musica e immagini contribuisce a fare di Tatanka un progetto importante che, dato il grave degrado culturale e sociale che ultimamente sta attraversando il nostro paese, non può e non deve essere ignorato.

Gabriele di Grazia

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