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24 Maggio 2011

Una notte da leoni 2: The wolfpack is back

Signore e signori, è qui la festa! Diciamo la verità, in pochi ci puntavano. La trama, già nel primo film, sembrava essere poco originale e innovativa, legata al vecchio stereotipo dell’addio al celibato, alle follie a Las Vegas, al gruppo di amici pronto a folleggiare etc etc. Eppure, come per magia, ogni elemento si teneva in perfetto equilibrio, appoggiato a un ritmo sostanzialmente privo di tempi morti, sorprendente ed effervescente. I personaggi, costruiti in maniera ottimale e ben amalgamati, davano vita ad una commedia esilarante, implacabile nella sua comicità grassa e opulenta. Quante speranze c’erano che ciò si ripetesse?

Confesso che in sala, prima che il film iniziasse, ho sentito personalmente qualche critico prevedere un “Weekend con il morto 2”. Un modo carino per dire che era sicuramente stata trovata una pepita d’oro ma finiva lì, non c’era nessun filone nascosto di comicità dorata in agguato.

Iniziato il film, però, il pubblico di critici si è dovuto arrendere al riso. Un divertimento poco raffinato, diciamo pure a tratti volgarotto, ma indiscutibile. Dall’inizio alla fine del film le gag si ripetono incessantemente, la sceneggiatura si concede volutamente qualche buco nella logica ma compie una giusta scelta, dettata dalla volontà di non fermarsi mai, in un ciclone di eventi che colpiscono i protagonisti a ritmo incessante. I creatori non si fanno scrupoli a ricorrere ad ogni mezzo per far ridere il pubblico e, diciamo la verità, inserire una scimmietta addestrata (e un po’ maniaca) al fianco di un personaggio schizofrenico come Alan è un gol a porta vuota. Ma onore al merito per aver “creato l’azione”, in tutti i sensi. Si, riderete di sesso, droga e chi più ne ha più ne metta ma non è anche questo il motivo per cui la commedia esiste?

Il cambio di location che porta i nostri protagonisti a Bangkok per il matrimonio di Stu (Ed Helms), non risulta neanche minimamente accostabile alle trovate dei cinepanettoni che sono soliti lasciare tutto uguale cambiando lo sfondo. La città, in questo caso, è personaggio aggiunto e dà forza e carattere alla storia. Bangkok è viva, è una sfondo tridimensionale in cui i protagonisti si muovono freneticamente e vorticosamente. Non ci sarà pace né per i monaci né per gli spacciatori.

Un plauso poi va tributato alla regia esteticamente ben calibrata e ritmicamente accesa, al montaggio perfettamente plasmato sulla storia e agli attori. Alan (Zach Galifianakis) è un personaggio che funziona così bene che potrebbe tranquillamente tenere il pubblico incollato allo schermo anche solo se si mettesse a guardare in macchina per cinque minuti: sicuramente staremmo tutti in attesa che partorisca qualche genialata o che qualcosa spunti dalla sua barba da un momento all’altro.

In sintesi una commedia vivace, scattante, a tratti demenziale, coinvolgente e frenetica. Un difetto glielo vogliamo trovare? Mike Tyson, spero non me la farà pagare per questo, non sa cantare. Per il resto, mettetevi comodi e guardate lo spettacolo, è estremamente improbabile che, durante il film, vi venga voglia di controllare l’orologio per sapere quanto manca. Più probabile che, alla fine, proviate il desiderio di adottare una scimmietta.

P.S. Leggendo le altre recensioni troverete sicuramente chi griderà al “deja vù” o al pulp gretto ed eccessivo. Capisco gli scrupoli moralistici ma, a volte, bisognerebbe anche ammettere che la comicità ha una base “volgare”, legata al sesso, al corpo, al sadismo e quant’altro. Prima di recensire sarebbe il caso di ripetere la struttura della rappresentazione in epoca elisabettiana, delle commedie plautine etc etc.

Scheda tecnica

USCITA CINEMA: 25/05/2011
REGIA: Todd Phillips
SCENEGGIATURA: Todd Phillips, Scot Armstrong, Craig Mazin
FOTOGRAFIA: Lawrence Sher
MONTAGGIO: Debra Neil-Fisher, Michael L. Sale
MUSICHE: Christophe Beck
PRODUZIONE: Green Hat Films, Legendary Pictures
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Pictures Italia
PAESE: USA 2011
GENERE: Commedia
FORMATO: Colore

CAST: Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Justin Bartha, Todd Phillips, Ed Helms,Nick Cassavetes, Juliette Lewis, Mike Tyson, Jamie Chung, Ken Jeong, Aedin Mincks, William A. Johnson, Tanner Maguire, Mason Lee, Sondra Currie, Alex Revan,Paul Giamatti, Sasha Barrese, Gillian Vigman, Yasmin Lee

Tommaso Ceruso

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