• Google+
  • Commenta
1 novembre 2011

Un robot-geco esaminerà le centrali nucleari

Centrali nucleari

Ha un corpo grassoccio bitorzoluto ed appiattito, un’andatura rapida e guizzante. Ama prevalentemente la notte e possiede grandi occhi sempre aperti le cui palpebre inferiori fungono da lente trasparente.

Centrali nucleari

Centrali nucleari

Delle abitazioni umane predilige le calde pareti bianche e le fonti di luce, motivo d’attrazione per gli insetti.

Il geco è un infaticabile predatore dalla fragile coda che passa gran parte della sua vita ad arrampicarsi e a camminare sui tetti. Da sempre, la sua innata capacità di scalare qualsiasi superficie, è oggetto di studio.

Di recente, un gruppo di ricercatori dell’Università Canadese Simon Fraser, hanno costruito un robot a sua immagine e somiglianza.

Si tratta di un androide capace di scalare la più liscia delle superfici, grazie a quattro cuscinetti adesivi che riecheggiano le zampe dei gechi.

Le ventose sono ricoperte di una sostanza che sfrutta le cosiddette forze di Van der Waals, ossia una micro osmosi elettrica idonea a generare la compressione alla parete.

Lo scopo dei ricercatori consiste nell’impiego del robot-geco per le ispezioni di edifici ed impianti altamente radioattivi.

Per raggiungere l’obiettivo, però i ricercatori dovranno prima riuscire ad impiantare un software di controllo funzionale all’acquisizione di movimenti autonomi, sincronizzati e in grado di analizzare gli ostacoli.

Antonio Migliorino

Google+
© Riproduzione Riservata