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27 gennaio 2012

iBooks: 350 mila download in 72 ore

350 mila download di libri di testo e 90 mila per iBooks Author in 72 ore: è questo il primo rapporto raccolto da Global Equities Research, dopo il lancio di iBooks2.

Una vera sorpresa che ancora deve andare a regime. Infatti per essere bollata come svolta epocale, serviranno ancora un paio di settimane, cioè il tempo sufficiente affinché i curiosi e i primi utilizzatori dimostrino di avere fiducia e gradito la nuova tecnologia.

Quel che è dato per certo è che Steve Jobs non era uno sprovveduto, la sua azienda ha investito milioni di dollari nella creazione del software Author, che permette di creare libri interattivi e divulgarli, e negli accordi con quasi il 90% dell’editoria statunitense.

Fra gli obiettivi stilati c’è anche la volontà di divenire uno strumento di supporto per l’insegnamento, sfruttando i limiti fisici del peso e della dimensione dell’editoria scolastica, contro la leggerezza e la polifunzionalità degli iPad che così diverrebbero dei veri propri “must”.

Apparentemente il passaggio dal cartaceo al digitale converrebbe proprio a tutti. L’editoria risparmierebbe un quinto di quello che spende per la carta stampata, e il prezzo risulterebbe conveniente anche agli utilizzatori, a patto che abbiano un iPad o un tablet, che a questo punto diventerebbe un vero e proprio investimento più che uno sfizio.

D’altronde in questa gara costante alla tecnologia più innovativa chi vorrebbe rimanere indietro?

Irene Cassaniti

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