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9 gennaio 2012

IX edizione Galà di Solidarietàil cuore al centro del volontariato internazionale

Damasco, Dakar, Casablanca, Camerun, Iraq. Non sono le tappe di un normale viaggio in Africa e Medioriente ma i luoghi in cui da oltre un decennio opera ormai l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo che soccorre bimbi nati con patologie cardiache congenite.

Numeri e dati di questa importante attività di volontariato internazionale sono stati illustrati il 5 gennaio 2012 nel corso del IX Gran Galà di Solidarietà organizzato a Roma dalla onlus “Un cuore per tutti…tutti per un cuore” allo Sheraton Hotel proprio per raccogliere fondi destinati a sostenere la grande macchina medica coordinata dal cardiochirurgo pediatrico Alessandro Frigiola.

Artisti, cantanti, attori, comici, miss, personaggi dello sport e della politica, con entusiasmo hanno animato una maratona di esibizioni, tutto per solidarietà, nel primo grande evento dell’anno di questo tipo. Grandi i risultati raggiunti. In primo luogo l’apertura il 24 luglio scorso a Damasco, pur in questo periodo di incertezza politica e sociale interna, del centro di Damasco alla guida del quale ci sarà il cardiochirurgo siriano Tamman Yussef.

Ma non solo l’Associazione Bambini Cardiopatici nel mondo ha avviato anche due centri in Iraq e si appresta ad aprire a Dakar in Senegal un nuovo centro su un terreno che è stato donato all’associazione. Un altro centro opererà a Casablanca. Accanto alle 220 missioni operatorie già svolte prosegue l’attività di formazione che interessa decine di cardiochirurghi provenienti dai Paesi interessati in modo che posano poi lavorare, tornato al proprio Paese, in modo autonomo.

Il cuore, e non poteva essere altrimenti, è stato il filo conduttore della serata. Non solo perché il direttore artistico Little Tony accanto a brani del suo nuovo album, ha regalato alla platea una straordinaria interpretazione del suo “Cuore matto”, ma anche per le parole di Enzo De Caro che ha accompagnato, da testimonial anche dell’associazione, un toccante video di operazioni a cuore aperto alle quali ha assistito direttamente. Di grande livello lo spettacolo offerto ai sostenitori. Sul palco, dove a presentare c’erano Fabrizio Frizzi e Katia Noventa, si sono alternati in tanti. Da Enzo Salvi, a Luicio Caizzi e Roberto Ciufoli, dalle miss, ai bimbi di Ti Lascio una Canzone e Io Canto, da Massimo Di Cataldo a Manuela Villa, dalla Carlo Loffredo Big Band alle creazioni dello stilista Cesare Guidetti. In sala anche Mario Baccini. Mentre, immancabile, Philippe Leroy ha preso parte all’evento leggendo una poesia del grande Gianni Rodari. Splendide anche le Ferrari della Scuderia Roma Appia Antica. Importante anche il saluto del vescovo dell’Aquila, monsignor don Giovanni D’Ercole venuto appositamente dal capoluogo abruzzese per rendere omaggio con la sua presenza alla meritoria attività della onlus “Un cuore per tutti…tutti per un cuore”. Il deus ex machina dell’iniziativa, Ivo Pulcini, medico ufficiale della SS Lazio e di Miss Italia, ha ringraziato di cuore tutti presentando la sua squadra che ogni anno dà vita ad un evento così impegnativo tutto mirato alla solidarietà. La straordinarietà della manifestazione è sottolineata anche dalla speciale Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dalla partecipazione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’evento, patrocinato tra gli altri da Regione Lazio, Comune di Roma e Provincia di Roma, si propone ance il sostegno dell’Associazione Bambini Tibetani nel Mondo.
E a sipario chiuso l’attività passa dal palco dello Sheraton alle sale operatorie dove decine di cardiochirurghi pediatrici salveranno la vita a decine di bambini e alle aule dove continuerà la formazione dei nuovi cardiochirurghi. All’insegna di “Un cuore per tutti…tutti per un cuore”.

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