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10 Gennaio 2012

L’associazione culturale “AmbientArti” presenta “Da scugnizzi a marinaretti “

Giovedì 12 gennaio alle ore 10.00, presentata presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, la Mostra Fotografica “Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della nave asilo Caracciolo”, curata da Antonio Mussari e Maria Antonietta Selvaggio.

La mostra rimarrà aperta fino al 5 febbraio 2012, ed accessibile dal Martedì alla Domenica. Dalle 9.00 alle 19.45.

L’associazione culturale “AmbientArti”, nata a Salerno nel febbraio 2011, ha voluto fortemente proporre la mostra foto-documentaria, resa possibile grazie ad una donazione al Museo del Mare di Napoli, delle “Carte Civita-Labriola-Aubry”, prezioso archivio privato ora parte del patrimonio documentale del Museo. Il documento riporta l’originale esperimento educativo avuto luogo a Napoli tra il 1913 e il 1928 su una nave scuola per bambini, ed interrotto per volontà del regime fascista.

Il “Metodo Civita” (Il metodo pedagogico di Giulia Civita Franceschi, direttrice della nave asilo la quale sottrasse alla strada oltre 750 scugnizzi“, restituendoli a una vita sana e dignitosa) richiama come allora, ancora oggi l’attenzione e l’ammirazione e l’interesse di studiosi ed esperti da tutto il mondo.

Tra i documenti esposti, lettere autografe e più di cento fotografie, testimonianze da cui si evince l’organizzazione del percorso educativo e professionalizzante offerto ai “caracciolini” al fine di integrarli completamente nella società.

L’iniziativa è realizzata grazie al patrocinio della Provincia di Salerno, al contributo dell’I.S.I.S.Nautico e Turistico “Giovanni XXXII” e della Cypraea    – sezione di Salerno e Provincia. Il partenariato tecnico delle associazioni salernitane “Carpe lucem”, “Università salernitana della Terza Età e del Tempo Libero”, “Associazione Nazionale Marinai d’Italia” – sez. di Salerno, l’ Associazione culturale “Dai Mari ai Monti”.

Emilio Pantuliano

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