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17 gennaio 2012

Lo spazio scenico della periferia

“Il compito del teatro è ricreare la gente” diceva Bertolt Brecht, e, (affermiamo noi), il compito della gente è “ricrearsi” a teatro, proprio così, ritemprare il corpo e lo spirito in quest’universo macroscopico che costruisce e racconta la nostra memoria. Il rapporto tra il teatro e il suo pubblico ha maturato nel tempo esperienze sempre mutevoli, dando vita a nuove prospettive che avvalorino la magia di una risata corale, di un’epifania collettiva che solo il palcoscenico può regalarci.
Ma la ricchezza del teatro è un tesoro prezioso che deve essere condiviso senza avidità e distinzione; partendo da questo presupposto “8ttavo in Commedia”, la manifestazione dell’Associazione Seven Cults realizzata con il sostegno di Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, invita il grande pubblico della periferia a partecipare all’iniziativa che vedrà in scena abili attori seguiti dal direttore artistico Filippo D’Alessio, che metteranno in scena “folli storie di un’esasperata routine”.

La quotidianità che raccontano le pieces teatrali previste per l’evento, si scompone in una moltitudine di personaggi, situazioni, storie che mostrano al pubblico il confine labile tra realtà e finzione, stuzzicandone l’immaginario e proponendo l’arte del teatro comico, lontana da traballanti volgarità.

Sarà l’Auditorium Ennio Morricone alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università Tor Vergata di Roma ad ospitare dal 19 al 22 gennaio le quattro serate previste dalla manifestazione, sottolineando con l’ingresso gratuito quanto sia impagabile la sinergia tra il teatro e il suo pubblico.

Il sipario si aprirà il 19 gennaio alle ore 21:00 con lo spettacolo “Agostino contro tutti” di Massimiliano Bruno, con Rolando Ravello, per la regia di Lorenzo Gioielli, mentre il 20 gennaio (sempre alle 21) Laura De Marchi metterà in scena “Allegra ma non troppo”, con la regia di Stefano Vigilante.

Il 21 gennaio sarà la vota di “Volevamo fare Shakespeare” (ore 21:00), scritto e diretto da Andrea Papalotti in compagnia di un colorito gruppo di attori: Matteo Antonucci, Matteo Cecchi, Fabiana De Angelis, Carmen Landolfi, Andrea Papalotti, Alberto Paradossi, Cristina Pelliccia, Erika Puddu, Jacopo Saccuti e Valerio Tudisco.

Per concludere, il 22 gennaio alle ore 17.30 Tramartis spiegherà al pubblico “Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché”, di Francesco Fanuele da Antonio Amurri, con Maddalena Rizzi, Andrea Murchio, Titti Nuzzolese, Emiliano Noce per la regia di Filippo d’Alessio.

Un appuntamento imperdibile che aiuta, citando le parole di Filippo D’Alessio, a “ riscoprire un rapporto di comunicazione immediata tra attori e pubblico”.

Silvia Pellegrino

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