• Google+
  • Commenta
8 gennaio 2012

Saving Piramide del 38° parallelo

La Piramide del 38° parallelo, un’installazione realizzata da Mauro Staccioli sulla montagnola di Motta d’Affermo (ME), rischia di crollare a causa delle frequenti precipitazioni e della naturale erosione.

L’opera – alta 30 metri la cui costruzione è durata ben 2 anni e mezzo – ha base triangolare e il «triangolo – afferma Staccioli – è l’immagine a tre punte di cui immagino che i vertici siano Arte, Religione e Filosofia.
E’ la Sicilia… Mi interessava creare un luogo al tempo stesso universale e particolare dove l’uomo potesse soffermarsi a pensare per riflettere sul senso dell’esistenza: quesito senza risposta, forse, ma tangibile, un luogo laico di riflessione sull’essere e lo stare nel mondo di oggi».

Antonio Presti, ideatore del più grande parco scultoreo d’Europa, la Fiumara d’Arte, ha pensato di intervenire piantando degli arbusti, in modo da frenare il processo di erosione: all’appello di Presti hanno risposto personalità da tutto il mondo della cultura e dell’arte portando ciascuno di loro il proprio “verde” da trapiantare nel terreno circostante.

L’operazione ha avuto luogo, con successo, il 1° gennaio 2012.

Google+
© Riproduzione Riservata