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14 febbraio 2012

San Valentino on Web

E se il primo amore, il primo bacio, la prima volta non si scordano mai (o quasi), il primo appuntamento in rete non è da meno!
A pensarla così è un giovane studente canadese, Andrew Danks, che ha lanciato nella rete il suo sito Love at U of T, (amore all’università di Toronto), con lo scopo di facilitare la socializzazione tra gli studenti universitari.

Tra gli impegni, le lezioni, lo studio, gli esami e un po’ di timidezza, conoscere nuove persone, magari con gli stessi interessi, è sempre più difficile: costretti davanti al computer a studiare, il tempo necessario per conquistare quel ragazzo del terzo anno o la ragazza notata durante l’esame di letteratura, non è mai abbastanza, così per ovviare al problema, basta un semplice click.

Il detto “unire l’utile al dilettevole” per LOVE at U of T, non è mai stato così azzeccato: lo scorso 9 gennaio Andrew Danks insieme all’aiuto di un’altra studentessa, Lori Lee, ha deciso di ampliare la piattaforma, ribatezzata LOVE at SCHOOL, estendendo l’invito a tutte le università canadesi, infondo più si è meglio è!

Alcuni scettici, a ben guardare, potranno pensare al sito come una sterile scappatoia, priva di calore umano e magari anche pericolosa, ma non c’è niente da temere perché la piattaforma è costantemente controllata e riservata solo e soltanto agli studenti universitari.

Sarebbe poi un po’ ipocrita giudicare il progetto come l’ennesima dimostrazione dell’incapacità comunicativa delle nuove generazioni, infondo nei social networks come Facebook o Twitter, la maggior parte di noi possiede un proprio account, e non sono da meno genitori, zii e volte anche i nonni.

Si tratta solo di un primo imprinting, o se volgiamo, un accurato “investimento” dell’attenzione e poi chissà dei sentimenti, sì perché per facilitare ancora di più gli utenti, si è pensato di mettere in evidenza gli hobbies, le passioni, i gusti musicali, le letture preferite, dedicando delle apposite pagine, di modo tale che gli iscritti abbiano da subito l’impressione di condividere qualcosa, che poi può diventare spunto per una prima conversazione o un semplice scambio di opinioni.

Il progetto sta guadagnando molti consensi anche grazie alla campagna pubblicitaria pensata dallo studente Brian Kwok, responsabile marketing: sono circa 250 i messaggi scambiati quotidianamente tra gli oltre 2.200 studenti iscritti alle università come U of T, Wilfred Laurier, e Waterloo.

Studente di informatica e matematica al terzo anno, Andrew Danks non lascia nulla al caso, infatti per ottimizzare il suo lavoro da Cyber Cupido, ha deciso selezionare gli studenti in base alla fascia di età senza ridurre il progetto a una triste vetrina di appuntamenti in saldo, la sua volontà, fin da principio, è quella di aiutare gli studenti a familiarizzare con i coetanei, auspicando ad un successivo incontro vis a vis.

Samantha Chin-You, 18 anni, ha dichiarato: “su altri siti di incontri, si conosce un popolo di diverse fasce d’età, ma con questo sito, ho la possibilità di familiarizzare con altri studenti universitari, avendo interessi simili”.

Per iscriversi al sito e vivere una migliore esperienza on-line, i membri sono tenuti ad utilizzare i loro Canadian post-secondary e-mail adresses, garantendo così ulteriore sicurezza, ma non è tutto. Le menti dietro al progetto LOVE at SCHOOL, hanno tentato di sensibilizzare gli studenti ai problemi che riguardano i loro colleghi LGBTQ.
“Non è facile chiedere a qualcuno se sia gay, lesbica o bisessuale” ha dichiarato Andrew, così per evitare discriminazioni, fare outing e incontrare qualcuno che condivide gli stessi gusti sessuali, sono state create pagine apposite, nel rispetto della privacy.

Il feedback riscontrato finora è abbastanza positivo e chissà se proprio nel giorno di S.Valentino, degradato nel calendario a una mero sfoggio di consumi compulsivi, non scocchi qualche freccia nello spazio infinito del World Wide Web!

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