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1 febbraio 2012

Social network e bufale

Nell’epoca dei social network la prima cosa da sapere è che non tutto è come sembra e soprattutto che una qualsiasi notizia o immagine pubblicata non sempre rispecchia la realtà e può essere semplicemente una bufala bella e buona!
Notizia degli ultimi giorni è il presunto arrivo in Italia della famosa catena di caffetteria Starbucks: notizia vera o fake?

Semplicemente uno scherzo di uno studente di grafica, Mario Macca, che confessa con un video su youtube di aver creato un volantino pubblicitario, a cui molti hanno creduto, semplicemente per esercitarsi e per vedere quanto questa notizia sarebbe stata presa per vera.
Nell’era dei social network si sa, tutto è permesso o quasi! Non di rado si assiste a veri e proprie ondate di accanimento contro il vip, il personaggio di cronaca o il politico di turno spesso vittima inconsapevole di tale accanimento.
Un esempio è rappresentato dal povero comico napoletano Simone Schettino, la cui pagina facebook, all’indomani della tragedia della nave da crociera Concordia, è stata invasa da commenti e insulti di utenti che lo scambiavano per il comandante della nave Francesco Schettino.

Migliaia i commenti e gli insulti che si sono susseguiti e continuano ad comparire su facebook nonostante le difese dei fan del comico e un intervento dello stesso Schettino (il comico!) proprio sulla sua pagina facebook: “Salve a tutti, non è la prima volta che sul web mi si accusa di cose mai fatte, ma se in passato ho usato l’arma dell’ironia per chiarire l’accaduto stavolta preferisco evitare, data la drammaticità dell’evento in questione.Giocarci sopra da parte mia lo ritengo di cattivo gusto ed inopportuno in un momento del genere. Mi limito a dire che si è trattato di un equivoco lampante quanto incomprensibile, è chiaro che non sono io il comandante (avrei compreso un equivoco nel caso in cui avessi avuto lo stesso nome e cognome), non conosco personalmente questa persona e non abbiamo gradi di parentela (e con questo penso di aver soddisfatto anche la più morbosa e stupida curiosità). (…) Un abbraccio ed a risentirci a giorni migliori. Simone Schettino.

Maria Rossana Fasolino

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