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22 marzo 2012

Accordo tra Provincia di Taranto e Politecnico di Bari: i punti

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Accordo tra Provincia di Taranto e Politecnico di Bari

Accordo tra Provincia di Taranto e Politecnico di Bari

Un importante e concreto accordo tra Provincia di Taranto e Politecnico di Bari è stato sottoscritto ieri nella sede della Provincia di Taranto tra il Rettore del Politecnico pugliese, Nicola Costantino e il Presidente della Provincia Jonica, Giovanni Florido.

Presente anche il Preside della Facoltà di Ingegneria di Taranto, Gregorio Andria.

Le firme dei massimi rappresentanti dei due enti, suggellano, anche economicamente, l’accordo per lo sviluppo di attività a sostegno della Facoltà di Ingegneria di Taranto.

L’Ente Provincia ha previsto infatti, un apposito stanziamento di Euro 258.228,45 per il corrente anno 2012 al fine di:

  • agevolare le scelte professionali dei giovani attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro e dell’università;
  • favorire l’accesso e la frequenza alla formazione universitaria ingegneristica e tecnologica;
  • promuovere la ricerca finalizzata in campi e discipline di comune interesse;
  • consolidare e sviluppare l’offerta formativa di Ingegneria nella sede di Taranto (3 corsi di laurea + 3 corsi di laurea magistrale);
  • sostenere e migliorare la fruibilità della sede di Taranto e dei suoi servizi;
  • elevare l’attrattiva e l’impatto culturale del Politecnico di Bari nella comunità scientifica, imprenditoriale e socio-economica della provincia jonica.

Nell’annunciare con soddisfazione quanto sopra, soprattutto nel vigente periodo di crisi economica, il Rettore del Politecnico, Nicola Costantino, ha sottolineato “che il sostegno finanziario della Provincia di Taranto si è rivelato determinante per il consolidamento dell’offerta formativa della Facoltà nei corsi di Laurea triennali e specialistici nelle tre aree dell’Ingegneria Civile e per l’Ambiente e il Territorio, dell’Ingegneria Industriale e dell’Ingegneria dell’informazione, nonché nello sviluppo di ricerche e trasferimento tecnologico alle imprese del territorio”.

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