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27 marzo 2012

Etwinning Project: Italia “pigliatutto”! Quattro i progetti vincitori

Tempi duri per l’istruzione italiana! Lo sappiamo.

Sia dentro che fuori dai confini nazionali, la musica è sempre la stessa. Non si fa che parlare di sfaceli, di crolli vertiginosi della qualità, di ritardi più o meno giustificati, di “neoanalfabetismo”…eppure, per quanto apocalittico possa sembrare lo scenario attuale (ed in larga parte lo è), sarebbe profondamente ingiusto voltare la faccia a quei rari, ma decisivi segnali di ripresa che, malgrado tutto, continuano a  testimoniarci, laddove ce ne fosse ancora bisogno, che il leone è sì ferito ma che forse per morire c’è ancora tempo.

Così proprio mentre tv, giornali, siti internet suonano ognuno il loro bel requiem quotidiano, ecco  l’atteso colpo di coda! E che colpo!

Con ben quattro progetti il Bel Paese ha letteralmente sbancato l’eTwinning Project, iniziativa di eLearning promossa dall’UE ed organizzata/gestita da quello che è oggi il più grande portale europeo di gemellaggio elettronico tra scuole/istituti, eTwinning appunto.

Vincitori il 3° Circolo didattico di Chieti (per quanto riguarda la fascia d’età tra i 4 e gli 11 anni) con il progetto intitolato  “The new adventures of Twinnies around the world”, curato da Marina Screpanti, il Liceo Classico “E. Duni” di Matera (per la fascia 15-21) con “A Taste of Maths” di Maria Teresa Asprella, il Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Roma (per la sezione “lingua”), con il progetto “Carpe Nuntium: voilà nuestra FrItalianza” di Laura Carbonelli e Laurarosa de Luca, e l’Istituto “Ten. Col. G. Familiari” di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), con il progetto “Journalists en herbe” di Domenico Marino e Martine Gaillard.

Ecco un breve quadro sinottico dei 4 progetti vincitori, usciti indenni da una dura e scrupolosa selezione di circa 300 lavori provenienti da tutta Europa.

Cominciamo da “The new adventures of Twinnies around the world”.
Il progetto, realizzato da un pool di insegnanti coordinati da Marina Screpanti, vede impegnati i ragazzi di Chieti e i loro partner polacchi, inglesi, francesi e turchi nella stesura di una storia a fumetti che riunisse, in uno sfondo comune (quello europeo) vicende ambientate nei diversi paesi di appartenenza.

Filo conduttore: l’avventuroso viaggio di due simpatici personaggi che girano l’Europa, mostrandoci la bellezza delle sue città, la varietà dei loro monumenti, la ricchezza delle loro tradizioni, le specialità della loro cucina, il tutto attraverso una sorta di sguardo panoramico che stringe assieme esperienze e punti di vista differenti.

“A Taste of Maths” invece, realizzato dai ragazzi di Matera, muove da una premessa differente: l’inglese come lingua internazionale, che avvicina i popoli favorendone la contaminazione.

Un inglese applicato soprattutto alla cucina e alla matematica.

Obiettivo: incoraggiare gli studenti allo studio delle discipline scientifiche attraverso il gioco, soprattutto quello multimediale.

Diverso lo spirito che si respira in “Carpe Nuntium: voilà nuestra FrItalianza”, progetto italo-francese avente come finalità ultima la produzione di un telegiornale bilingue online (francese e spagnolo).

Un titolo, un programma.  “FrItalianza” vuole, infatti, simboleggiare la commistione tra le diverse lingue coinvolte nel progetto. Lingue sorelle, che discendono dalla stessa radice.

“Carpe Nuntium”, latino, sta appunto a sottolineare questa origine comune, che è, già di suo, garanzia di sinergia e fratellanza.
Qualche parola, infine, anche su “Journalistes en herbe”.
Progetto ambizioso e singolare al tempo stesso.

In collaborazione coi loro partner portoghesi e greci, i ragazzi di Porto Salvo si sono cimentati nella realizzazione di un giornale “sui generis”. Un giornale, in breve, che raccontasse i vari aspetti della società italiana, rapportandoli alle diverse realtà vissute in altri paesi d’Europa, allo scopo di leggere in questa sorta di racconto incrociato elementi comuni di riflessione e di confronto.

 

Entusiasta Donatella Nucci, Capo Unità Nazionale eTwinning:  “Senza dubbio si tratta di un riconoscimento che conferma il valore e la qualità di aggiornamento della didattica italiana. Siamo consapevoli che l’impegno delle docenti e dei ragazzi coinvolti in questi progetti è stato enorme e siamo felici che sia stato riconosciuto anche a livello europeo. L’augurio è che queste eccellenze possano contribuire ad aiutarci nel promuovere l’utilizzo del portale ed un nuovo modo di fare didattica, costituendo esempi pratici delle grandi potenzialità formative e culturali proprie della piattaforma. Da parte dell’Unità Nazionale non possiamo che essere felici ed esprimere i nostri complimenti ai vincitori”.

 

La premiazione si terrà a Berlino dal 29 al 31 Marzo 2012, quando è prevista l’annuale Conferenza europea eTwinning.

Presenti diversi rappresentanti di spicco della Commissione Europea (Direzione Istruzione e Cultura) ed oltre 500 docenti provenienti dai diversi paesi membri dell’UE.

 

Il premio?

Un campo di quattro giorni ad Antalya, Turchia, con l’opportunità per le classi vincitrici di conoscere di persona i loro “gemelli” europei, fare amicizia, passare del tempo insieme, sperimentando così culture e modi di vivere più o meno diversi dai nostri.

 

Un piccolo passo per l’Europa, un grande passo per la scuola italiana!

Complimenti ragazzi!

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