Sciopero scuola 25 Novembre 2020: dove e chi partecipa

Aniello Ianniello 19 Novembre 2020

Novità sullo sciopero scuola 25 Novembre 2020: chi sciopera e perché, cause, partecipanti e il luogo dove si svolgeranno le manifestazioni.

Un nuovo sciopero nazionale a scuola il 25 Novembre 2020 metterà in bilico i precari equilibri dell’Istruzione ai tempi del Covid. In questo periodo difficile per il paese a causa della pandemia, il mondo di docenti, professori, personale Ata e precari si trova costretto a manifestare per migliorare il servizio di istruzione offerto dallo Stato.

Si tratta del terzo sciopero nazionale di questo anno scolastico, dopo quelli del 3 ottobre indetto da CSLE e del 23 ottobre proclamato dai sindacati di base. Secondo i dati ufficiali della Funzione Pubblica, entrambe le manifestazioni hanno avuto una percentuale di adesione bassa (0,66%). Poiché si tratta di azioni che interessano il servizio pubblico essenziale, gli istituti scolastici sono obbligati a darne pronta comunicazione alle famiglie. Vediamo quali sono i motivi dello sciopero scuola 25 novembre 2020, chi partecipa e perché, e cosa ne pensano gli studenti.

Sciopero scuola 25 Novembre 2020:  motivi e modalità degli scioperi ai tempi del Covid

Le ultimissime news confermano che il nuovo appello è proclamato da due sindacati: il primo, USI-Unione Sindacale Italiana e riguarda tutto il personale a tempo indeterminato e determinato, con contratti precari e atipici; il secondo, USB PI-Scuola è rivolto al personale docente, ata, educativo e dirigente a tempo determinato e indeterminato delle scuole in Italia e all’estero.

A comunicare le motivazioni alla base dello sciopero del 25 novembre è USB in una sua nota. I sindacati lamentano una lentezza nell’iter di assunzione di personale assunto a tempo indeterminato. Altra causa della protesta risiede nei mancati finanziamenti a tutela della scuola promessi durante la prima ondata del Covid-19.

Le modalità con le quali avverrà la manifestazione di dissenso saranno quelle classiche. Il personale che aderirà alla protesta ne fa comunicazione al dirigente scolastico che si occuperà di informare gli organi competenti e le famiglie.

Chi partecipa alla manifestazione del 25 Novembre e dove

Allo sciopero del 25 Novembre 2020 non parteciperanno solamente i lavoratori del settore dell’istruzione, ma anche i dipendenti del trasporto pubblico locale, della sanità e dei servizi educativi.

La protesta ha carattere nazionale. La manifestazione principale sarà a Roma davanti alla sede del Ministero dell’Economia e della Finanza. In molte altre città italiane sono previste iniziative che saranno comunicate nei prossimi giorni.

Per i docenti e gli studenti lo sciopero del 25 Novembre 2020 tratterà dei temi importanti. L’argomento principale sarà la sicurezza delle scuole. Sicurezza che, per gli studenti, non va intesa solo sul piano dell’emergenza sanitaria, ma  anche sul piano dell’edilizia scolastica.

Il governo ancora non si è espresso sulle causa e sulle motivazioni che sottendono la protesta. In una recente intervista, il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, chiarisce che il Ministero sta adottando tutte le misure previste per uscire dall’attuale impasse, affermando che eventuali chiusure danneggino le fasce più deboli.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto