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5 Novembre 2019

News Maturità 2020: la storia ritorna come materia degli esami

News Maturità 2020
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Ultime news sulla Maturità 2020: secondo le ultime novità la storia ritorna come materia degli esami di stato. ecco quali sono le proposte del MIUR.

Il Ministro Fioramonti svela quali sono le novità degli esami di maturità del prossimo anno soprattutto a proposito della materia storia da lui stesso discussa in più occasioni.

Ecco in cosa verterà la prova agli esami di stato. Come arrivare preparati, quali i riferimenti. A partire dal mese di agosto il MIUR ha annunciato, con un apposito decreto, il calendario dell’Esame di Stato 2020. L’esame di stato rappresenta di certo una tappa fondamentale. Per alcuni la fine di un percorso, per altri il passaggio al mondo universitario. Avere le idee chiare su quali sono le novità che i giovani maturandi dovranno affrontare, su quali temi indirizzare la loro preparazione, è il modo migliore per non farsi cogliere impreparati.

Il colloquio orale potrebbe anche quest’anno non prevedere la preparazione di una tesina. Una novità significativa riguarderà la prima prova scritta. Sono, inoltre, previsti cambiamenti relativi al conteggio dei crediti.

Le prove invalsi e l’alternanza scuola lavoro secondo le nostre news sulla maturità 2020, potrebbero essere determinanti per l’ammissione all’esame. Ma in linea generale la struttura dell’esame finale resterebbe invariata. Così come la scala di valutazione in centesimale. Si resta comunque in attesa di notizie più certe.

News Maturità 2020: ritorna l’esame di storia, perché rimetterlo secondo le ultime novità MIUR

Tra le novità più significative per la Maturità 2020, che prenderà avvio il prossimo 17 giugno, vi è certamente l’introduzione nella prima prova di una traccia di carattere storico. (Inserita tra le tre tracce della tipologia B).

E’ stato lo stesso Ministro dell’istruzione MIUR Lorenzo Fioramonti a sottolineare l’importanza e il peso che la storia deve ricoprire nella formazione dei giovani studenti. Dato il ruolo sempre più marginale che essa ormai ricopre nel contesto scolastico, e non solo.

Una scelta di certo non fine a se stessa, ma che rappresenta l’inizio di una riscoperta del passato con cui è necessario che le nuove generazioni si confrontino. Un passato che funga da fondamenta per gettare le basi del futuro, un terreno fertile con cui confrontarsi.

Resta comunque agli studenti l’opportunità di poter scegliere, come negli anni passati, due tracce per l’analisi del testo (tipologia A). E due tracce per il tema di attualità (tipologia C). Seguirà la seconda prova multidisciplinare caratterizzante l’indirizzo di studio. In ultimo il colloquio orale.

Esso prenderà avvio dall’estrazione di un materiale multidisciplinare contenuto nelle buste predisposte in precedenza dalla commissione. Non ci sarà bisogno di  presentare  all’orale un elaborato scritto. Seguiranno domande sull’alternanza scuola lavoro che insieme alle prove invalsi potrebbero incidere sul voto finale. Senza dimenticare il nuovo conteggio dei crediti formativi. Il numero di crediti da raggiungere a partire dal terzo anno e 40. Il numero minimo è 24. Il voto finale resterà compreso tra il 60 e il 100.

In cosa consiste la prova di storia agli esami di stato e come prepararsi

Per gli studenti che decideranno di affrontare il tema di storia non ci sono ancora indicazioni precise nelle indicazioni date dal Miur nelle news sulla maturità 2020.

Ma a quanto pare non si tratterà semplicemente di ricordare eventi storici, date, guerre, battaglie. I maturandi dovranno mostrarsi in grado di confrontarsi con gli storici del passato. Di aver compreso il peso esercitato dalla storia sulla società contemporanea.

Sulla base delle notizie trapelate sul web l’attenzione si concentrerà sul Novecento. Non solo sulle due guerre mondiali con fascismo, comunismo e nazismo. Ma anche il secondo dopoguerra, il processo di industrializzazione, il boom economico, la globalizzazione ect. Argomenti, tra l’altro, spesso trascurati nei programmi scolastici. E che è bene, pertanto, tenere sotto controllo in vista degli esami finali.

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