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28 marzo 2012

In mostra a Venezia le opere di Klimt

Al museo Correr di Venezia dal 24 Marzo fino al 8 Luglio una grande mostra dedicata al grande artista  Gustav Klimt (a 150 anni dalla sua nascita) “1862-2012” ci regala l’opportunità di ammirare gli straordinari dipinti del grande maestro. 

La mostra delle opere di  Klimt in ricordo di tutto il movimento della “Secessione viennese”, e curata da un massimo esperto dell’artista, “Alfreid Weidinger” (un itinerario che parte dal museo Belvedere di Vienna e approda al museo Correr di Venezia) che ha dato ampio spazio all’esposizione degli stupendi dipinti “Giuditta I e II” che per la prima volta vediamo esposti insieme, inoltre possiamo ammirare le collezioni private e pubbliche dell’artista viennese presenti nel mondo: le pitture, i disegni, i gioielli ma anche mobili dai pregiati intagli che evidenziano lo stile artistico del maestro, tutto questo attraverso un attenta ricostruzione storica del periodo in cui è vissuto.

Inoltre si potranno ammirare per l’occasione di questo grande evento, opere del maestro come “Gli Amanti”, “Il Girasole”, presenti  nei saloni della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro (seguendo un percorso Klimtiano che copre un arco di tempo di circa 30 anni 1880 – 1910) si possono ammirare  i cicli pittorici “Le Mille e una notte” di Vittorio Zecchin e “La Primavera” di Galileo Chini fortemente ispirati all’artista.

I’artista (uno dei protagonisti del movimento della “Secessione viennese”) attraverso le sue opere voleva dimostrare su come si può cambiare la visione della donna, che appare fatale ma allo stesso tempo moderna (per il periodo storico), attraverso le modelle scrutava il loro animo umano, nei suoi dipinti risaltavano  le tinte oro fortemente decorative che davano  risalto a dei corpi sinuosi interamente vestiti di tasselli colorati, quasi a ricordare un mosaico.

Il movimento artistico viennese della Secessione durante la fine dell’800 apriva ad un modernismo artistico in Europa senza precedenti, personaggi come George Minne, Jan Toorop, Fernand Khnopff, Koloman Moser, Josef Hoffmann,  furono protagonisti di questi eventi, e quando Klimt approdò a Venezia nel 1899 in compagnia della sua compagna Alma Mahler e di Carl Moll (suo patrigno)  ebbe modo di ammirare le bellezze uniche di questa città millenaria, in particolar pose la sua attenzione sui mosaici bizantini presenti all’interno della Basilica di San Marco, questa tecnica artistica fu fortemente determinante negli anni a venire per la realizzazione delle sue opere. Il mosaico era divenuto un elemento artistico fondamentale come fonte di ispirazione per la composizione dei suoi dipinti.

 

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