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22 marzo 2012

La legge è uguale… per tutti? Alessandro Pace alla Scuola di Cultura costituzionale

Nel luglio 2008 fu sottoscritto da più di cento costituzionalisti un documento dal titolo In difesa della Costituzione. A coordinare la raccolta di firme, tra le quali quelle degli ex Presidenti della Corte costituzionale Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky e Leopoldo Elia, fu il Presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti Alessandro Pace.  I firmatari si interrogavano sulla costituzionalità del Lodo Alfano e sulla norma blocca-processi, chiedendosi la liceità, per le alte cariche dello Stato, di sottrarsi alla giustizia.

Il pensiero di Pace è chiaro: «Nel suo primo articolo, la Costituzione impone che la sovranità popolare debba essere esercitata nelle forme e nei limiti da essa previsti, e quindi, a maggior ragione, esige il rispetto, da parte dei rappresentanti del popolo e dei governanti nonché da parte di qualsiasi titolare di una pubblica funzione, dei limiti posti alle attribuzioni costituzionali e alle rispettive competenze.

Una disposizione, l’art. 1, che» dice Alessandro Pace «quindi impone a tutti noi, soprattutto quando esercitiamo una funzione pubblica, di dover rispondere dei nostri comportamenti. E lo impone a tutti, anche ai magistrati, come giustamente pretende l’attuale Governo, ma lo impone del pari al Presidente del Consiglio, ai Ministri e ai parlamentari, cosa di cui evidentemente molti di loro, contraddittoriamente, si dimenticano pretendendo invece, per quanto li riguarda, una totale immunità».

            Venerdì 23 marzo alle ore 18.00 al Centro culturale Altinate/ San Gaetano, via Altinate 71 a Padova, Alessandro Pace terrà una lezione dal titolo “Funzioni e libertà: l’eguaglianza alla prova”. L’incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti previsto dal calendario de “I cittadini e i loro rappresentanti” organizzato dalla Scuola di Cultura costituzionale dell’Università di Padova.

Attraverso lezioni magistrali tenute dai maggiori giuristi del nostro Paese, la Scuola di Cultura costituzionale intende promuovere la conoscenza della Costituzione italiana e la formazione di una consapevole cultura costituzionale tra le persone di ogni età, cittadinanza, estrazione sociale, titolo di studio, professione, appartenenza politica, culturale e religiosa.
Nei tre mesi di conferenze, gratuite e aperte a tutti, che si terranno fino a maggio si alterneranno giuristi come Gaetano Silvestri, Umberto Allegretti, Roberto Romboli, Roberto Zaccaria e Stefano Rodotà.
La Scuola di Cultura Costituzionale dell’Università di Padova è un’iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di Padova, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Per informazioni: www.unipd.it/scuolacostituzionale
Mail: scuolacostituzionale@gmail.com

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