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27 marzo 2012

Mostra all’Albergo delle Povere – “Artedonna”

 

Il 25 Febbraio scorso è stata inaugurata “Artedonna”, mostra che incarna e dà voce a quelle donne, madri, artiste della Sicilia d’un tempo.

Si potrà accedere ad “Artedonna” fino al 25 Aprile , presso l’Albergo delle Povere di Palermo (dal martedì al sabato dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 – domenica e giorni festivi dalle 9 alle 13).

I 170 dipinti, riproducono uno scenario interamente femminile, intercorso tra il 1850- 1950 (nell’arco di un periodo ricco di trasformazioni), e le relazioni intrecciate da parte delle suddette con la Sicilia, in maniera più o meno diretta. Storie di chi attraverso l’arte ha interrotto il proprio tempo – in maniera innovativa – ricostruendo nuove dinamiche interiori. Un fare capace di distinguersi dall’ordinario comune ottocentesco, per dipingere il circostante di un nuovo processo culturale.
Quella Sicilia, otto-novecentesca, che a distanza filtrava le nuove tendenze positiviste, quella stessa dei pescatori di Aci Trezza, decantata da Verga tra le note di una amara realtà, succube di un oscurantismo fatalista.

Per la prima volta in Italia, tale esposizione concede prima di uno spazio, un riconoscimento alla produzione delle 33 pittrici (di grande rilievo), tra le quali: Elisa Maria Boglino, Pina Calì Cuffaro, Lia Pasqualino Noto e tante altre.

La curatrice Anna Maria Ruta, con la direzione artistica del regista Salvatore Presti, attraverso la realizzazione di tale esposizione porta a compimento un desiderio, voluto da tempo. A riguardo si potrà leggere un catalogo edito da Joselita Ciaravino, con la prefazione delle scrittrice Dacia Maraini, nonché madrina della mostra.

Allestita dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, promossa all’interno del circolo del Mito, alla mostra fanno eco collezioni private e pubbliche.

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