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18 dicembre 2012

Inaugurazione mostra Shanghai La città Invisibile

PREMIO SHANGHAI 2012

SHANGHAI LA CITTÀ INVISIBILE

Domenico Antonio Mancini, Susanna Pozzoli, Nadir Valente

20 dicembre 2012 – 7 gennaio 2013

Yibo Gallery, Shanghai

Inaugurazione 19 dicembre 2012, h 19.00

La mostra “SHANGHAI LA CITTÀ INVISIBILE” si inaugura a Shanghai mercoledì 19 dicembre prossimo presso la prestigiosa galleria Yibo. È il risultato della prima fase del Premio Shanghai 2012 promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV, che ha offerto a tre giovani e promettenti artisti italiani, selezionati tra numerosi partecipanti, la possibilità di vivere a Shanghai per due mesi e di confrontarsi con una realtà molto diversa da quella in cui avevano sempre operato.

“Questa mostra curata da Luna Peng – dichiara orgogliosa Rosalba Garuzzo, presidente IGAV – è il frutto di un percorso iniziato nel 2006, quando il nostro Istituto si è fatto promotore dell’arte contemporanea italiana, organizzando mostre di grande respiro in Italia e all’estero. Soprattutto in Cina dove, grazie anche al supporto del Ministero degli Affari Esteri, ha presentato in ben quattro esposizioni giovani talenti, artisti emergenti e maestri italiani nelle sedi artistiche più autorevoli di Pechino, Shanghai e Shenzhen”.

Alla fine del soggiorno di studio e ricerca nella grande città cinese i tre artisti, Domenico Antonio Mancini, Susanna Pozzoli e Nadir Valente, riconoscono che “l’essenza dell’esperienza è stata di confrontare le proprie aspettative con la realtà del luogo. Il risultato è un lavoro che si è nutrito della curiosità e del desiderio di misurarsi con culture e abitudini differenti. E si è alimentato di quelle particolarità, scambi, incontri che rendono unica ogni scoperta”.

È stato per i tre artisti un lavoro intenso e produttivo. Le opere esposte alla Yibo Gallery sono frutto di un’elaborazione artistica matura e cosmopolita, degne di una galleria che presenta i più prestigiosi artisti cinesi riconosciuti a livello internazionale. Ma i tre artisti italiani non hanno dimenticato le loro radici. Il filo conduttore dell’esposizione è il romanzo di Italo Calvino Le Città Invisibili, che si adatta perfettamente a Shanghai, intorno alla quale ruotano le opere in mostra.

I tre progetti presentati – The Novel of Shanghai di Domenico Antonio Mancini, On the Horizon di Susanna Pozzoli, iPhone 4S di Nadir Valente – si relazionano in piena autonomia con una città dai confini instabili, densa di segni e di rumori, ricca di contraddizioni e di improvvise fratture. Un rapporto, fisico e concettuale, uno spazio di una riflessione critica sui possibili significati che può assumere per un artista occidentale una capitale d’Oriente sul finire del 2012.

Il felice risultato della prima fase del Premio Shanghai rafforza la consapevolezza delle Istituzioni di aver investito nella giusta direzione offrendo possibilità di scambio ad artisti italiani e cinesi. In primavera partirà la seconda fase del Premio, con la selezione di artisti cinesi selezionati da un comitato qualificato per una residenza  d’artista in Italia.

 

 

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