• Google+
  • Commenta
17 marzo 2012

Playday 2012: aprile in musica all’Università degli studi Roma Tre

“Il vaso conferisce una forma al vuoto e la musica al silenzio”, così Georges Braque definisce nei suoi Quaderni, 1917/47, il senso di un’arte così misteriosa e sublime.

La musica in ogni sua forma, accompagna la nostra vita rendendola leggera, gradevole, riuscendo ad amplificare sentimenti o sensazioni, definendone i contorni e riempendola di colori. Ogni cultura, nel corso del tempo, ha caratterizzato la sua storia e la sua tradizione anche attraverso strumenti musicali unici o canti tramandati di generazione in generazione: rinnovare il ricordo di tempi antichi e lontani collegandoli al presente attraverso la musica è un impegno importante che riesce a creare delle corrispondenze tra generazioni di appassionati musicisti.

Diffondere la cultura musicale all’interno di un contesto importante come quello universitario è lo scopo che ha portato alla nascita nel 1972 dell’ESTA (European String Teachers Association), organizzazione non governativa, riconosciuta dal Consiglio Europeo, che vede come creatori e primi presidenti tre illustri musicisti: Yehudi Menhuin, Max Rostal e Siegfried Palm.

Ciò che i soci di quest’importante associazione(insegnati di scuole pubbliche o private) si preoccupano di incoraggiare è lo studio degli strumenti ad arco quali il violino, la viola, il violoncello e il contrabasso, attraverso una particolare sinergia tra docenti costantemente aggiornati, pronti a collaborare con gli studenti interessati a partecipare e collaborare in tal senso.

L’ESTA annovera venticinque sezioni nazionali e circa 5000 insegnati di strumento ad arco, chiamati a mobilitarsi per organizzare ogni anno eventi a livello nazionale e internazionale. L’attuale presidente dell’ESTA-Italia, il violinista di fama internazionale, Massimo Quarta, invita anche quest’anno a partecipare al Playday, annuale appuntamento dedicato a studenti di strumenti ad arco di ogni livello ed età provenienti da tutt’Italia.

Quest’anno l’evento si terrà il 22 aprile presso l’aula magna della facoltà di lettere e filosofia dell’università degli studi Roma Tre, dove il pubblico avrà il piacere di ascoltare una grande orchestra guidata dal direttore della Juniororchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Simone Genuini.

L’iscrizione è aperta a tutti gli studenti dei strumenti ad arco, che verranno suddivisi in base al proprio livello di preparazione: ai principianti sono richieste abilità tecniche basiche (le parti di violino III e violoncello II sono facilitate), mentre per i più esperti il livello tecnico corrisponde al III-IV anno del vecchio Ordinamento del Conservatorio.

I brani per orchestra d’archi in programma saranno tratti rispettivamente dal repertorio classico, popolare e leggero, e verranno inviati via e-mail dai referenti, al momento dell’iscrizione.
A questo proposito, ogni studente interessato a partecipare dovrà versare dieci euro tramite bollettino postale sul c/c n.92466960 intestato a: Associazione ESTA-Italia c/o CCIAA, Piazza Stradivari 5, 26100 Cremona (indicando la causale“Playday Roma 2012”) per contribuire alle spese di cancelleria e affitto, entro e non oltre l’11 aprile 2012. Per gli insegnanti invece presupposto necessario è quello di essere soci ESTA: la quota per l’anno corrente è di 35 euro da versare tramite bollettino postale sul c/c sopra indicato, specificandone la causale “quota socio 2012”. Per chi non fosse già iscritto dovrà inoltre compilare e consegnare la scheda personale, reperibile nel sito www.estaitalia.org sotto la voce “diventa socio”. La mattina del 22 aprile si dovrà presentare la ricevuta del versamento agli addetti all’accoglienza.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare i referenti del Playday di Roma ai seguenti recapiti: Silvia Pulcioni, silvia.pulcioni@gmail.com cell. 3409761679, Adriano Ancarani adrianca@tiscali.com cell 3386007604 e Chiara Pontecorvo

pontechiara@tiscali.com cell 3388184914.

Google+
© Riproduzione Riservata