• Google+
  • Commenta
12 marzo 2012

Ravenna: una cittadella universitaria

L’Università di Ravenna è proiettata verso un grande progetto,la creazione di una “cittadella universitaria” che servirà a riqualificare e rilanciare l’ateneo a misura dei giovani studenti, l’iniziativa è stata organizzata dai Giovani Democratici in collaborazione con ASUR “l’Università che vogliamo” .

L’incontro  si è tenuto presso l’Università di Ravenna nella Sala Rinascita, al quale hanno preso parte il vice sindaco Giannantonio Mingozzi e il direttore della sala Flaminia Antonio Penso, nell’incontro c’è stato il coinvolgimento del CUBS e dei rappresentanti delle scuole superiori presenti nella città per un migliore coordinamento e orientamento dei giovani studenti nella fase di passaggio verso gli studi universitari.

Ciò che si è detto: il segretario dei giovani democratici “Lorenzo Manzotti” durante la discussione dichiara “siamo molto entusiasti della partecipazione attiva degli studenti e delle istituzioni, ci siamo confrontati con le realtà che vivono ogni giorno l’Università ravennate presentando le nostre proposte” – “Federico Aquilanti” responsabile dei Giovani Democratici sottolinea “le nostre proposte sono dirette a una riconquista da parte degli studenti della centralità nel sistema universitario, in termini di diritti e di partecipazione attiva, questo si ispira ad un modello di gestione partecipata delle risorse dei progetti”.

Le considerazioni riguardanti il progetto di “cittadella universitaria” presso l‘Ateneo di Ravenna sono positive, vi sarà uno stanziamento di € 600.000 che prevede la riqualificazione del Palazzo Corradini e del centro congressi, la creazione di nuove biblioteche a disposizione degli studenti universitari, inoltre ci saranno postazioni internet per la consultazione digitale di testi e documenti, tutto con un sistema tecnologico progettato nei sotterranei del palazzo. Tutto questo rende il progetto meritevole e con una spinta in avanti verso le nuove risorse di informatizzazione per una più moderna impostazione di studio e ricerca.

Si è pensato anche sulla gestione di queste nuove biblioteche che offriranno degli orari flessibili autogestiti dagli studenti stessi che si offriranno volontari anche in un servizio notturno per la consultazione dei testi, quindi per una migliore continuità di questi servizi è stato studiato anche una casa degli studenti con annessi spazi per le associazioni con cui gli studenti potranno interagire e confrontarsi.

Il progetto della riqualificazione della Darsena della città con annesso un mini campus universitario è proiettato verso una riqualificazione del centro antico attraverso i locali universitari (che affacciano sul canale) destinati agli studenti (con degli open day mirati) per cui potranno trarne vantaggio gli stessi cittadini ravennati su una migliore immagine della loro città che è stata da sempre un polo culturale ed artistico di risonanza mondiale.

Gli interrogativi e le perplessità comunque restano, malgrado i buoni propositi, in particolar modo per quanto riguarda il bilancio messo a disposizione del comune in questi giorni, infatti la copertura finanziaria per i lavori è alquanto modesta e non permetterà di estendere i lavori in altri progetti correlati con la riqualificazione del centro antico di Ravenna, ma limitato solo agli ambienti universitari.

 

Google+
© Riproduzione Riservata