• Google+
  • Commenta
2 aprile 2012

Acireale, fiaccolata per dire no alla pedofilia, solidarietà per Teo Pulvirenti

Acireale, fiaccolata di solidarietà
Acireale, fiaccolata di solidarietà

Acireale, fiaccolata di solidarietà

Grande fiaccolata domenica scorsa tra le strade di Acireale.

Oltre quattromila persone di tutte le età, hanno sfilato tra le vie della città etnea per dire no alla pedofilia e dimostrare tutto il loro affetto e la loro solidarietà a Teo Pulvirenti e a tutte le vittime di questa tragica malattia che al sud, lo confermano le statistiche, ha i contorni di una vera e propria piaga sociale.

Teo Pulvirenti è la vittima dei presunti abusi sessuali, risalenti a qualche anno fa quando ancora giovane abitava ad Acireale. Carnefice sarebbe un prete, Carlo Chiarenza, decano della diocesi acese e molto conosciuto in città. Teo che adesso vive a New York, racconta che dopo anni di tormenti  interiori, un giorno tornato nella sua città, incontra in una pizzeria il parroco a cena con alcuni ragazzini; così scatta in lui la forza di denunciare tutto quello che aveva subito.

La fiaccolata si è conclusa in Piazza Duomo con un applauso intenso a Teo e alla sua famiglia. Hanno sfilato in mezzo alla gente oltre che molti esponenti delle istituzioni locali anche, e questa forse la vera notizia, vari religiosi come don Angelo Milone, rettore del seminario diocesano e padre Roberto Strano, parroco della cattedrale, nonché uno dei più stretti collaboratori del vescovo.

Inoltre un messaggio forte è arrivato dal vescovo, Mons. Antonio Raspanti, che ha condannato con forza questi gesti, dichiarando che la Chiesa e lui in prima persona, daranno pieno appoggio agli organi competenti perchè si possa fare chiarezza sulla vicenda e punire, se i fatti verranno accertati come veri, il prete.

Intanto la Procura di Catania ha già aperto un’inchiesta sul caso di Pulvirenti (che però ormai sarebbe caduto in prescrizione e quindi anche se fossero accertati i fatti non ci sarebbero punizioni per don Chiarenza) e su altri casi venuti fuori nelle ultime settimane.

Google+
© Riproduzione Riservata