• Google+
  • Commenta
30 aprile 2012

E’ morto Roland Moreno, l’inventore della smart card

Spesso la vita sa essere beffarda. Puoi essere un genio, puoi avere un talento indiscusso e per di più averlo coltivato da solo, da autodidatta. Con questo talento puoi aver rivoluzionato il mondo e le abitudini di milioni di persone. Ma poi succede che queste milioni di persone nemmeno sappiano chi tu sia.

Questo concetto si potrebbe applicare a molte personalità del passato e del presente, poeti e pittori, artisti, scienziati e rivoluzionari ma certamente non ce lo si aspetterebbe per chi, a cavallo di due millenni, ha contribuito a indirizzare la società informatizzata verso la dimensione attuale.

Non tutti conosceranno infatti Roland Moreno, l’inventore della smart card, colui che ha inventato il micro chip nelle carte dei telefoni cellulari e nelle carte di credito. Negli anni Settanta Moreno, francese con origini egiziane, rappresentò in Europa ciò che Jobs e Gates (con le dovute, a volte abissali, differenze) rappresentarono negli Stati Uniti: il nuovo che avanzava, il giovane di talento che riuscì ad intercettare i cambiamenti, ad inserirsi nel sistema e a rivoluzionare il sistema stesso.

Moreno era un autodidatta. Dopo aver fatto l’impiegato ministeriale e il garzone per il settimanale L’Express, si buttò nel settore del quale era da sempre stato appassionato, l’elettronica. Qualche anno prima che in America un giovane Steve Jobs muovesse i primi passi, Moreno creò una società che aveva l’obiettivo di creare e vendere idee, la Innovatron.

E l’idea geniale l’ebbe lui stesso: amava raccontare che una notte ebbe in sogno l’idea della smart card. L’idea di una carta con circuito integrato che potesse contenere informazioni fu brevettata nel 1974 e avrebbe potuto valergli il premio nobel, ma lui la pensava diversamente: “io non merito il premio nobel” – affermò in un’occasione – perché il circuito integrato non è una scoperta ma un’invenzione”. Le sue invenzioni però non furono mai accolte al di là dell’Oceano.

Dopo una grande fortuna, con l’arrivo del nuovo millennio la società Innovatron si trovò in grandi difficoltà finanziarie e dovette subire un drastico ridimensionamento. Nel 2000 Moreno lanciò la sua ultima grande sfida: annunciò che avrebbe regalato un milione di franchi a chi fosse riuscito a violare una delle sue memory card. Nessuno ci riuscì e vinse lui.

Roland Moreno è morto ieri 29 aprile ed ha certamente goduto dei frutti del suo genio ma probabilmente la Francia e l’Europa in generale dovrebbe rendere maggiormente omaggio ad un uomo che ha segnato una svolta nella vita quotidiana di ognuno di noi.

 

Google+
© Riproduzione Riservata