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29 maggio 2012

Torino, Smart international e visita delegazione Ministero ambiente cinese

Domani mercoledì 30 maggio, alle ore 19, nel Cortile del
Rettorato (Via Po 17 – Torino), Smart Actions 2012 ospita
esempi concreti di azioni intelligenti portate avanti in
ambito internazionale, tese a sviluppare modelli di
sviluppo sostenibile. E solo nell’ambito di una visione
internazionale che le azioni intelligenti possono trovare
la loro più ampia e completa realizzazione.

La serata ospita, infatti, un’ importante delegazione del
Ministero dell’Ambiente cinese, costituita di una
quarantina di alti dirigenti, che partecipano a Torino al
“Programma di Formazione Avanzata su Gestione Ambientale e
Sviluppo Sostenibile” che si svolge all’interno del
Progetto di Cooperazione Sino-Italiana del Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
iniziato nel 2003 dal Ministro dell’Ambiente Corrado
Clini, coinvolgendo ben sette istituzioni cinesi, tra
Accademie Ministeri e Municipalità e che ha coinvolto
quasi 8000 partecipanti cinesi. Il Programma di Alta
Formazione è diretto da Maria Lodovica Gullino, Direttore
del Centro di Competenza Agroinnova dell’Università di
Torino e Vice-Rettore dell’Università di Torino.  Proprio
con il Ministero dell’Ambiente cinese  Agroinnova svolge
dal 2000 in Cina un’importante programma di ricerca e
trasferimento tecnologico nel campo dell’agricoltura
sostenibile.

Come stanno cambiando le politiche ambientali in Cina?
Riuscirà la Cina a continuare a crescere come ha fatto
negli ultimi anni riducendo, al tempo stesso, le emissioni
di CO2?  Perché il governo cinese manda i suoi funzionari
in Italia e a Torino in particolare? Può l’Italia
rappresentare per la Cina un modello in campo ambientale?
Quali mercati si aprono per le imprese italiane che
operano nel campo delle tecnologie ambientali?

Questi alcuni tra i temi che verranno toccati da Jianhua
Ma, Vice-Direttore Generale del Centro per le Emergenze
Ambientali del Ministero dell’Ambiente cinese.  Toccherà,
invece, a Marta Bonifert, Direttore del Centro di Studi
Ambientali di Budapest, sviluppare il tema dello sviluppo
sostenibile, con i suoi successi e insuccessi con una
visione che, partendo dalla situazione dell’Europa
centro-orientale si estende a tutto il pianeta. Marta
Bonifert spiegherà, con la sua consueta energia e capacità
comunicativa, i motivi di una crescita eccessiva di
bisogni e consumi, portando, al tempo stesso, esempi e
prospettive di mitigazione dei danni causati sa
comportamenti, individuali e generali, poco sostenibili.
Smart  International fornirà certamente spunti per una
serena riflessione sui nostri comportamenti.

EcosystemsOnlus
ph. +39 011 19507803  – ph. 3335060647
http://www.ecosystemsonlus.org

Descrizione del Programma in generale

Il “Programma di Formazione Avanzata su Gestione
Ambientale e Sviluppo Sostenibile”si svolge all’interno
del Progetto di Cooperazione Sino-Italiana del Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
(SICP).

Il programma è iniziato nel 2003 sotto la Direzione della
Prof.ssa Maria Lodovica Gullino, Direttore del Centro
Agroinnova  dell’Università di Torino, coinvolgendo due
istituzioni cinesi: CASS (Chinese Academy of Social
Sciences) e MOST (Chinese Ministry for Science and
Technology). Oggi sono 7 le istituzioni cinesi partner del
Programma; oltre a CASS e MOST, sono diventati partner del
Programma: MEP (Chinese Ministry for Environmental
Protection), NDRC  (National Development and Reform
Commission), BMEPB (Beijing Municipal Environmental
Protection Bureau), SEPB (Shanghai Municipal Environmental
Protection Bureau), TSTC ( Tianjin Science and Technology
Committee).

I partecipanti sono selezionati dai partner cinesi tra
Direttori Generali, Vice-Direttori e funzionari dei
diversi Ministeri, e tra esperti, professori, e
ricercatori di istituzioni scientifiche e universitarie,
provenienti da tutte le province cinesi.

Dal 2003 i corsi organizzati hanno coinvolto quasi 8000
partecipanti cinesi. Nel 2011 sono state organizzate 28
sessioni, di cui 24 in Italia e 4 in Cina, per un totale
di 748 partecipanti.

I corsi in Italia, di due settimane ciascuno, si svolgono
a Venezia (Isola di San Servolo) presso la Venice
International University e a Torino in collaborazione con
il Centro di Competenza in campo agro-ambientale,
Agroinnova-Università degli Studi di Torino. Il
trasferimento di conoscenze, la promozione delle
tecnologie e la presentazione di casi studio sono alla
base del Programma.

Alcuni dei macro temi trattati sono: Gestione dei rifiuti,
Cambiamenti climatici, Principi, strategie e politiche di
Sviluppo Sostenibile; Monitoraggio ambientale, Gestione
delle fonti di inquinamento, Inquinamento delle risorse
idriche, Accordi ambientali multilaterali, Low Carbon
Economy, Energie rinnovabili ed efficienza energetica,
Innovazione delle tecnologie e della gestione ambientale,
Valutazione ambientale strategica, Sviluppo urbano
sostenibile.

La docenza in aula presenta principi teorici ma
soprattutto casi studio. Visite di studio sono organizzate
ad istituzioni pubbliche ed aziende private, al fine di
far conoscere esperienze e tecnologie italiane e poterle
trasferire alle diverse realtà dei partecipanti al
programma di formazione. La selezione dei docenti
rispecchia questo approccio didattico: essi provengono dal
mondo accademico, italiano e internazionale, dal mondo
aziendale, da istituzioni pubbliche e agenzie nazionali ed
internazionali per l’ambiente.
Di grande importanza sono le visite ad aziende,
considerate casi di studio interessanti nei diversi
settori. In Piemonte le aziende interessate sono, tra le
altre, IVECO, Novamont, SMAT, ACEA, AgriNewTech, …

A partire dal 2007, in collaborazione con CASS si è
sviluppato anche un Programma di Formazione a Distanza con
l’obiettivo di aumentare ulteriormente il numero dei
beneficiari cinesi, raggiungendo aree lontane e diverse
della Repubblica Popolare Cinese.

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