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12 aprile 2012

I “Tirannici Numi” all’Università: Palermo incontra Prometeo e Dioniso

Venerdì 13, dalle ore 9.30 alle 19.00, e sabato 14 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.00, l’Università di Palermo, in collaborazione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa (INDA, http://www.indafondazione.org/), accoglierà importanti grecisti italiani e stranieri che interverranno al Convegno Tirannici Numi. Violenza divina in Prometeo e Baccanti. Il Convegno, che anticipa l’inaugurazione del XLVIII Ciclo di Rappresentazioni Classiche, dedicato quest’anno al Prometeo di Eschilo e alle Baccanti di Euripide, prevede tre sessioni: si parte venerdì nella splendida cornice di Palazzo Steri (nella foto), con i saluti del Magnifico Rettore Roberto Lagalla, del Preside della Facoltà di Lettere Mario Giacomarra e del Sindaco di Siracusa Roberto Visentin. Interverrà anche il soprintendente dell’INDA, Fernando Balestra, per celebrare i cento anni di vita dell’Istituto siracusano che ogni anno accoglie al Teatro Greco migliaia di spettatori.

 

A presiedere la sessione mattutina della prima giornata sarà Salvatore Nicosia, Professore Emerito di Lingua e Letteratura Greca dell’ateneo palermitano. Relatori saranno Carles Miralles (Università di Barcellona); Maria Pia Pattoni (Università Cattolica, Brescia), Roberto Alonge (Università di Torino). Tommaso Guardì, docente di Filologia Classica all’Università di Palermo, presiederà la sessione pomeridiana, durante la quale interverranno Giorgio Ieranò (Università di Trento), traduttore delle Baccanti di Euripide per l’edizione 2012 del festival siracusano, Anna Beltrametti (Università di Pavia), Franca Angelini (Università di Roma “La Sapienza”), Massimo Fusillo (Università dell’Aquila).

Sabato 14 aprile il convegno terminerà con la terza sessione presso il Grand Hotel Borsa di Palermo, con la Professoressa Gianna Petrone (Università di Palermo) a presiedere ai lavori di quest’ultima tranche, che accoglierà gli interventi di Claudio Longhi (Università di Bologna), regista di Prometeo, Antonio Calenda, Direttore del Teatro Stabile per il Friuli Venezia Giulia e regista di Baccanti, e Sotera Fornaro (Università di Sassari). Chiuderà i lavori Guido Paduano, docente dell’Università di Pisa e traduttore del Prometeo di Eschilo.

 

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